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McTominay, missione chiara: ha un obiettivo ben preciso contro la Juventus

McTominay, missione chiara: ha un obiettivo ben preciso contro la JuventusTuttoNapoli.net
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Oggi alle 19:15Notizie
di Francesco Carbone
Scott McTominay vuole segnare per la prima volta alla Juve. Dopo le doppiette contro Bodø/Glimt e Roma, Allegri punta ancora sulle sue qualità offensive.

Quattro partite contro la Juventus e ancora nessun gol. Scott McTominay si prepara a tornare a Torino con un conto in sospeso da saldare e un obiettivo personale ben preciso: lasciare il segno per la prima volta contro i bianconeri. Il centrocampista scozzese ha sviluppato un feeling speciale con la porta avversaria da quando veste la maglia del Napoli. Ha già realizzato 31 reti in 88 presenze, superando i 29 gol segnati con il Manchester United in 255 partite. Eppure, nei quattro precedenti contro la Juventus è sempre rimasto a secco. Un dato insolito per uno dei grandi protagonisti dello scudetto conquistato al primo anno in azzurro, quando aveva chiuso la stagione con 13 reti e ottenuto il riconoscimento di MVP. Curiosamente, proprio all'Allianz Stadium, il 21 settembre 2024, aveva disputato la sua prima partita da titolare in Italia sotto la guida di Antonio Conte.

McTominay, l'arma in più di Allegri per colpire la Juventus

La sua capacità di abbinare fisicità, inserimenti e qualità negli ultimi metri offre agli azzurri una soluzione offensiva preziosa, soprattutto nel 4-3-3, dove lo scozzese può esprimersi al meglio insieme ad Anguissa. Superato l'intervento di ablazione cardiaca per risolvere una lieve aritmia benigna, il centrocampista è tornato subito a fare la differenza, firmando due doppiette consecutive al Maradona contro Bodø/Glimt in Champions League e Roma in campionato. Anche contro il Monza è andato vicino alla rete, confermando una condizione in crescita e la voglia di incidere. Allegri lo impiega da mezzala sinistra, ma gli concede ampia libertà di movimento: McTominay può avanzare sulla trequarti, inserirsi in area da seconda punta o accompagnare Hojlund diventando un vero e proprio centravanti aggiunto. Una duttilità che potrebbe rivelarsi determinante anche contro la Juventus. A Torino, lo scozzese cercherà di sfruttare ancora una volta i propri tempi d'inserimento e la capacità di attaccare gli spazi, con l'ambizione di trovare finalmente quel gol che gli è sempre sfuggito contro i bianconeri.