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Retroscena Insigne: poteva giocare con Neymar! La posizione del Napoli

Retroscena Insigne: poteva giocare con Neymar! La posizione del NapoliTuttoNapoli.net
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Oggi alle 10:30Notizie
di Fabio Tarantino

Lorenzo Insigne poteva giocare con Neymar in Brasile al Santos. Daniele Sebastiani, presidente del Pescara, è intervenuto su Radio Tutto Napoli, prima radio tematica sul Napoli, che puoi ascoltare/vedere qui sul sito, in auto col DAB Campania o sulle app gratuite (scarica qui per Iphone o qui per Android). Proprio lui ha rivelato il retroscena.

"Insigne? Circa un mese fa ci siamo sentiti per un’altra questione. Mi disse che, se non fosse arrivata una proposta dalla Serie A, avrebbe potuto pensare di tornare a Pescara. Dopo di che ne abbiamo parlato meglio, sono venuto a Napoli con il direttore e abbiamo fatto un incontro con lui. Ha confermato questa volontà, già prima che iniziasse la Serie C. Una volta capito che con il Napoli non si poteva fare, ha ribadito la scelta di tornare a Pescara, che è la piazza da cui è partito tutto. Si tratta di un ritorno romantico. Quest’anno ne abbiamo avuti già un paio. Sui social si scherza: Verratti è tornato “in intelligence”, Insigne è tornato in campo… manca solo Ciro Immobile. Per loro Pescara sarà sempre casa. Quella stagione di Serie B resta irripetibile: una squadra che giocava un calcio straordinario. Ovviamente sarebbe ingiusto dimenticare gli altri ragazzi di quella rosa, ma è chiaro che Insigne, Verratti e Immobile hanno poi fatto carriere diverse.

Come nasce idea? Nasce da una telefonata di un procuratore amico che mi chiese il contatto di Insigne per portarlo al Santos. Io chiamo Lorenzo, parliamo e lui mi dice che non vuole allontanarsi dall’Italia. Per scherzo gli dico: “Allora vieni a Pescara”. Da lì parte tutto. Poi, parlando anche di Verratti, tra battute e chiacchiere, l’idea prende forma. Tutto è nato da quella telefonata di circa un mese fa.

Napoli? Secondo me la sua unica vera volontà era tornare a giocare. Non ha fatto differenze di categoria. È chiaro che se fosse arrivato davvero il Napoli staremmo parlando di altro, ma nella realtà non è stato semplice. Lui aveva voglia di rimettersi in gioco. Non ha ancora 34 o 35 anni: se sta bene fisicamente può fare ancora il calciatore, eccome.

Insigne può portare esperienza, leadership, entusiasmo. Ma non solo lui: anche altri ragazzi stanno arrivando. È vero che la posizione di classifica non rispecchia quello che abbiamo fatto, ma siamo lì e dobbiamo rialzarci. Lorenzo può darci una mano importante, soprattutto a livello mentale. Il suo nome riporta alla mente tanti bei ricordi e l’entusiasmo, in momenti così, è fondamentale. Fisicamente sta bene. Non è uno che tende a ingrassare e si allena da solo da mesi. Ovviamente avrà bisogno di qualche settimana per entrare in forma, ma possiamo permetterci di aspettarlo. Contro il Mantova è presto per vederlo in campo, anche per questioni burocratiche, ma allo stadio ci sarà sicuramente.

Saldo zero per il Napoli? Secondo me è un’assurdità. Una società come il Napoli non dovrebbe nemmeno porsi il problema del saldo zero. È chiaro che è complicato fare mercato così, soprattutto con tanti infortunati. Però il Napoli ha una grande società e un allenatore di primissimo livello. De Laurentiis ha dimostrato il suo valore in questi anni: i napoletani dovrebbero essere orgogliosi di avere un presidente così.

De Laurentiis? Per me è un fenomeno. Quello che ha fatto a Napoli è difficilissimo da ripetere. Vincere due scudetti in tre anni non è da tutti, soprattutto a Napoli. Si vendono i giocatori? Certo, ma quando arrivano offerte importanti è normale. I risultati parlano chiaro: a De Laurentiis va fatto solo un grande chapeau".