Allegri nel sottopasso a Gasperini: “A te consentono tutto, fai casino, a me sbattono fuori”

Allegri nel sottopasso a Gasperini: “A te consentono tutto, fai casino, a me sbattono fuori”TuttoNapoli.net
© foto di Federico De Luca 2026
Oggi alle 09:40Rassegna Stampa
di Daniele Rodia
Il Mattino racconta il retroscena dopo Napoli-Roma 3-3: il tecnico azzurro, espulso nel finale, sfoga la sua rabbia contro Gasperini e il quarto uomo.

Nel finale del 3-3 contro la Roma, Massimiliano Allegri è stato espulso e ha lasciato il terreno di gioco molto nervoso. A suo dire non avrebbe pronunciato alcuna parola fuori posto dopo la convalida del gol di Balerdi che ha fissato il pareggio definitivo. L’edizione odierna de Il Mattino svela ora un siparietto di fine gara fra lui e Gasperini.

Allegri contro il quarto uomo: “Non ho fatto nulla, per la prima volta in 25 anni non sono lucido”

Secondo il quotidiano, le urla nel sottopasso contro Gasperini le hanno sentite tutti: “A te consentono di fare qualsiasi cosa, tu fai casino e me sbattono fuori”. Allegri se la prende con il quarto uomo, che chiama con una storpiatura del cognome: “Non ho fatto nulla, neppure per sbaglio. Ora sono nervoso, per la prima volta in 25 anni non sono lucido. Non ho detto nulla, l’anno scorso ho pagato 80mila euro di multa. Devo smettere persino di alzarmi, ora resto sempre al mio posto. Solo che gli altri...”. Gli altri, spiega Il Mattino, sono il signor Gasperini, al quale, a suo avviso, il quarto uomo ha consentito anche di violare gli spazi dell’area tecnica.

Gasperini glissa, Allegri esce a calci: il 3-3 non gli farà chiudere occhio, gli errori difensivi sotto la lente

“Era nervoso, lo so. Spero che non fosse arrabbiato con me”, ha risposto Gasperini, che preferisce fischiettare e far finta di nulla. Il rosso, però, ha dato fastidio ad Allegri: anche in campo, mentre usciva sostenuto dal pubblico, ha provato a calciare tutto ciò che incrociava con il piede destro. Il 3-3, nota Il Mattino, è stato bello per tutti ma non gli farà chiudere occhio: con Landucci ha già iniziato a rivedere in serata sbavature, topiche, distrazioni, errori e orrori difensivi che hanno caratterizzato il secondo tempo del Napoli.