Bari, caos stadio e futuro societario: De Laurentiis senza San Nicola, spunta Ferrero
Il conto alla rovescia è partito: entro il 16 giugno il Bari dovrà presentare l'iscrizione al prossimo campionato di Serie C, ma la famiglia De Laurentiis non ha ancora un impianto dove far giocare la squadra. Il braccio di ferro con il sindaco Vito Leccese continua: il primo cittadino non ha firmato alcuna concessione per l'utilizzo dello stadio San Nicola, nonostante le ripetute richieste della società. Una situazione di stallo che si fa sempre più urgente con il passare dei giorni, come riportato dal Corriere del Mezzogiorno.
Bari cerca uno stadio alternativo: l'ipotesi Altamura tramonta, De Laurentiis valuta impianti fuori città
In assenza di una soluzione nel capoluogo, la dirigenza ha iniziato a sondare la disponibilità di impianti in altri comuni. Nelle ultime ore era emersa la candidatura dello stadio Tonino D'Angelo di Altamura, ma il sindaco Vitantonio Petronella, contattato dal Corriere del Mezzogiorno, ha subito frenato qualsiasi entusiasmo, spegnendo sul nascere le certezze su questa opzione. Il Bari resta dunque senza una sede definita, in una corsa contro il tempo sempre più serrata.
Bari, chi compra il club? Ferrero in orbita, ma spuntano imprenditori locali pronti all'acquisto
Sullo sfondo cresce anche l'incertezza sul futuro societario del club. Il sindaco Leccese ha rivelato che il Bari avrebbe attirato l'interesse di Massimo Ferrero, ex presidente della Sampdoria e produttore cinematografico, profilo non distante da quello dei De Laurentiis. Tuttavia, dallo staff del primo cittadino si chiude alla possibilità di un contatto diretto tra Leccese e Ferrero. Nel frattempo, si sarebbero fatti avanti anche imprenditori locali interessati ad acquisire il club, aprendo scenari tutti da valutare nelle prossime settimane.
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