De Bruyne-Allegri, il belga resta e torna al centro del progetto: ruolo e dettagli

De Bruyne-Allegri, il belga resta e torna al centro del progetto: ruolo e dettagliTuttoNapoli.net
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Oggi alle 12:45Rassegna Stampa
di Daniele Rodia
Kevin De Bruyne non lascerà Napoli: Allegri lo vuole come fulcro del nuovo progetto azzurro. Il belga, reduce da una stagione tormentata dagli infortuni, si prepara all'ultimo Mondiale prima del rilancio in campo napoletano.

Le voci su un possibile addio anticipato di Kevin De Bruyne al Napoli avevano preso forza nelle scorse settimane, con l'entourage del belga che sembrava tutt'altro che convinto della permanenza. Ma il vento è cambiato. Secondo Il Mattino, l'arrivo di Massimiliano Allegri in panchina ha ribaltato gli scenari: il tecnico livornese ha comunicato con grande anticipo al ds Manna la propria intenzione di costruire il nuovo Napoli attorno al centrocampista belga. Un segnale chiaro, che ha ridato certezze a De Bruyne e al suo entourage.

De Bruyne dopo il Mondiale 2026: il riscatto con Allegri, la stagione degli infortuni alle spalle

La stagione appena conclusa è stata segnata da troppi stop per il 33enne di Drongen: De Bruyne ha trascorso più tempo ai box che in campo, lasciando inevitabilmente rimpianti sia a lui che al club. Ora guarda al Mondiale — che sarà quasi certamente il suo ultimo con il Belgio — come all'occasione per ritrovare forma e centralità, prima di presentarsi al ritiro del Napoli con la benzina giusta. L'accoppiata Allegri-De Bruyne, due uomini che cercano entrambi un riscatto dopo stagioni complicate, potrebbe rivelarsi la combinazione giusta al momento giusto

De Bruyne mezz'ala o sottopunta nel Napoli di Allegri: ruolo, libertà tattica e rapporto con Manna

Sul piano tattico, Allegri sembra intenzionato a valorizzare De Bruyne concedendogli massima libertà di movimento: il belga potrà agire da mezz'ala o da sottopunta, in un Napoli proiettato all'attacco. Il forte rapporto tra Allegri e il ds Manna — che un anno fa aveva messo a segno il colpo KDB in piena autonomia — diventa ora un asset prezioso anche per le prossime operazioni di mercato. Con il tecnico e la dirigenza allineati sullo stesso progetto, le premesse per costruire un Napoli competitivo ci sono tutte.