Infortunio Lobotka, si teme lungo stop: la prima previsione
La serata di Monza lascia al Napoli una vittoria e un grande spavento. Stanislav Lobotka è uscito per infortunio durante la partita, e l’immagine più dura è quella del centrocampista che lascia il campo in barella, con le mani sul volto rigato dalle lacrime. In attesa di tutti gli accertamenti per scoprire l’entità del problema alla caviglia sinistra, serpeggia il timore che si tratti di qualcosa di molto serio, in un momento in cui l’infermeria azzurra è già affollata e il regista slovacco era tornato titolare dopo due panchine consecutive.
“Il dato più oscuro della serata”: trauma contusivo-distorsivo alla caviglia
Come scrive il Corriere dello Sport, “il dato più oscuro della serata è certamente l’infortunio di Lobotka. Un trauma contusivo-distorsivo alla caviglia sinistra che spaventa”. Il quotidiano parla di un giocatore che teme qualcosa di serio e si attendono ora gli esami strumentali per capire la gravità. Le sue condizioni non sono ancora chiare nemmeno allo staff: il vice Marco Landucci, in panchina al posto dello squalificato Allegri, ha spiegato che “non so con precisione cosa abbia, ma certamente non sta bene”. Parole che confermano l’incertezza e la preoccupazione dell’ambiente.
Una perdita pesante in vista di Juventus e Porto
L’eventuale assenza del regista pesa su un centrocampo che il tecnico stava ridisegnando in vista del tour de force, con la sfida alla Juventus allo Stadium e il Porto in Champions League subito dopo. Senza Lobotka, Allegri potrebbe tornare a considerare De Bruyne davanti alla difesa, soluzione sperimentata con successo contro il Bodo/Glimt, oppure affidarsi a Gilmour e agli altri centrocampisti a disposizione. Il responso degli esami darà indicazioni più precise sui tempi di recupero e sulle scelte per le prossime partite.
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