Noa Lang al Mondiale con l'Olanda: poi il ritorno al Napoli per convincere Allegri

Noa Lang al Mondiale con l'Olanda: poi il ritorno al Napoli per convincere AllegriTuttoNapoli.net
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Oggi alle 11:15Rassegna Stampa
di Daniele Rodia
L'esterno olandese, dopo il prestito al Galatasaray con cui ha vinto lo scudetto turco, si prepara al suo secondo Mondiale prima di tornare al Napoli.

Noa Lang è uno dei cinque giocatori del Napoli che prenderà parte al Mondiale negli Stati Uniti. L'esterno olandese, artista e rapper noto sui social con il nome d'arte Noano, affronterà con l'Olanda di Koeman il Giappone il 14 giugno al Dallas Stadium, la Svezia il 20 giugno a Houston e la Tunisia il 25 giugno a Kansas City. Sarà il suo secondo Mondiale in carriera, e vuole lasciare il segno: la vetrina americana è l'occasione perfetta per presentarsi al meglio ad Allegri, il nuovo allenatore che lo aspetta a Napoli dopo l'estate. Lo scrive il corriere dello sport

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La prima stagione italiana di Lang non è andata come sperato. Arrivato nell'estate 2024 come erede di Kvaratskhelia — nel mirino del Napoli già da gennaio, quando il georgiano aveva scelto il PSG — l'olandese non è mai riuscito a convincere Conte: un solo gol in Serie A, quello all'Atalanta di novembre, e tanta panchina. A gennaio il prestito al Galatasaray, dove le cose sono andate a corrente alternata: due gol alla Juventus in Champions, qualche assist in campionato ma anche molti spezzoni dalla panchina. La ciliegina è stata però la vittoria del titolo turco, il terzo consecutivo dopo i due col PSV. Il club di Istanbul ha scelto di non riscattarlo — accordo complessivo da circa 30 milioni con il Napoli — e Lang rientrerà in azzurro dopo il Mondiale

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Con Allegri in panchina e un probabile 4-3-3, sulla fascia sinistra si aprirà una concorrenza con Alisson, il sostituto arrivato a gennaio. Lang punta a partire davanti nelle gerarchie e si presenta con tutto il suo repertorio: dribbling, capacità di andare sul fondo, tagli dentro il campo e dialogo con i compagni. È un esterno duttile, che può fare la differenza sia in ampiezza sia negli spazi stretti. I ritiri di Dimaro e Castel di Sangro saranno il suo vero banco di prova. Il suo desiderio è chiaro: restare in azzurro. E più tardi si unirà al gruppo, meglio sarà — vorrà dire che l'Olanda sarà andata avanti in America