Amorim sostituisce Allegri, Corvino: "Mi intriga: vi spiego perché..."

Amorim sostituisce Allegri, Corvino: "Mi intriga: vi spiego perché..."TuttoNapoli.net
© foto di Federico De Luca
Ruben Amorim è l'erede di Massimiliano Allegri al MIlan: il dirigente Pantaleo Corvino si dice intrigato dall'allenatore portoghese

Il dirigente sportivo Pantaleo Corvino è stato intervistato da TuttoMercatoWeb.com. Di seguito un estratto delle sue dichiarazioni.

Che cosa la intriga, soprattutto tra gli allenatori nuovi che ci sono in questo momento: Allegri al Napoli, Amorin, al Milan e non solo...

"Mi intriga un po' Amorim, perché se vai a vedere gli ultimi due anni, è l'allenatore con cui i calciatori che hanno avuto più riscontro tecnico ed economico sono stati due ragazzi che ho ceduto io: uno è Hjulmand allo Sporting di Lisbona per venti e passa milioni di euro (pagato centoottantamila euro), l'altro è Dorgu al Manchester United, venduto per 35 milioni di euro (pagato 200 mila euro). Tutti i due calciatori, sia allo Sporting che al Manchester, hanno avuto come allenatore Amorin, quindi faccio il tifo per lui".

Dovrà essere supportato dal club, c'è stato un azzeramento della struttura societaria, un cambio netto, cosa ne pensa?

"Penso che la delusione di una mancata qualificazione in Champions all'ultima giornata contro il Cagliari già salvo, abbia potuto portare ad una reazione di pancia. A volte bisogna è giusto riflettere, però succede che i dirigenti possano avere questo tipo di reazioni come può fare un allenatore quando decide un cambio e dopo magari si può pente o come fa un direttore quando sbaglia un calciatore. Il Milan in quel momento ha avuto quella reazione immediata alla luce di questa mancata qualificazione".

Vlahovic, che futuro vede per lui e se si aspettava di più nel suo percorso in questi ultimi anni?

"No, no, Vlahovic è un campione nel suo ruolo, visto la carenza che c'è anche nelle prime punte: Vlahovic pur essendo ancora un giovane, ha 26 anni ed è un giovane come attaccante, è un calciatore che risponde sempre, ha voglia di migliorarsi. A Firenze ricordo che quando andavano via tutti dal campo lui rimaneva per fare muro e cercare di progredire. E' un calciatore di cui credo ogni squadra importante avrebbe bisogno".