Allegri-Napoli, firma Amorim smonta la tesi del "manca un dirigente": ecco il vero problema
Una buona notizia per il Milan, ma di riflesso anche per il Napoli. Ruben Amorim ha firmato in via telematica il contratto che lo legherà al club rossonero, con un ingaggio da 3,2 milioni di euro a stagione più bonus e una durata biennale con opzione per il terzo anno. In attesa dell’annuncio ufficiale, si sblocca l’impasse che ha visto i rossoneri senza tecnico per diverse settimane. E, almeno in parte, ha bloccato Massimiliano Allegri, da tempo scelto da Aurelio De Laurentiis per succedere ad Antonio Conte in panchina.
Ora Allegri può firmare col Napoli?
Sì, ma poteva farlo anche prima. L’arrivo di Amorim rappresenta sicuramente un tassello nel valzer degli allenatori, ma a legare Max e il Milan c’è ancora un contratto da risolvere. Non sembrano esservi dubbi sul fatto che avvenga, ma per ora la risoluzione non c’è stata. Ballano, ovviamente, alcuni milioni di euro. Anche se questo pare paradossalmente il meno: avendo già una destinazione chiara, non c’è da attendersi che Allegri faccia particolare opposizione.
Non manca un dirigente, altrimenti Amorim non avrebbe firmato
Il problema, finora, è l’interlocutore, dopo l’azzeramento dirigenziale. La firma di Amorim, il primo atto del Milan dopo aver esautorato il proprio intero organigramma, dimostra che c’è qualcuno con il potere di farlo: a breve l’impasse dovrebbe risolversi anche per Allegri e il Napoli.
Editore TC&C srl - Testata giornalistica
aut. Tribunale Napoli n. 4 del 12/02/2020
Iscritto al Registro Operatori
di Comunicazione al n. 18246
Direttore editoriale: Antonio Gaito
Direttore responsabile: Francesco Molaro




