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Bouaddi-Napoli, Di Marzio: "Forse è già affare fuori portata per tutti"

Bouaddi-Napoli, Di Marzio: "Forse è già affare fuori portata per tutti"TuttoNapoli.net
Oggi alle 12:00Calciomercato Napoli
di Fabio Tarantino

"Forse la prima vera grande stella o stellina del Mondiale è Bouaddi, classe 2007: ne stanno parlando tutti. Centrocampista del Lille, della Nazionale del Marocco, ha portato a spasso praticamente il centrocampo del Brasile, fatto di nomi pesanti, ma sicuramente di un passo diverso rispetto al marocchino con i capelli lunghi, che è stato assolutamente il dominatore e gladiatore del centrocampo". Lo ha detto Gianluca Di Marzio nel suo podcast per il network di Tmw e che puoi ascoltarlo ogni giorno su Tuttonapoli.net. E c'è Allegri sullo sfondo, e dunque il Napoli. 

"C’è un retroscena che riguarda Bouaddi: adesso è chiaramente nella lista di tutti, tutti parlano di Bouaddi, tutti vorrebbero Bouaddi nella propria squadra. Bouaddi al Liverpool, Bouaddi al Chelsea, Bouaddi al Real Madrid, Bouaddi al Barcellona, Bouaddi dappertutto. In realtà, l’anno scorso, quando Massimiliano Allegri preparò una lista di rinforzi per il Milan, a centrocampo c’era il nome di Bouaddi. Massimiliano Allegri, con il suo staff di scouting, aveva già inserito il centrocampista oggi stella del Mondiale in quello che sarebbe stato, secondo lui, il centrocampo del futuro.

Bouaddi rappresentava una grande occasione in quel momento, ma il Milan in quel reparto aveva già preso Ricci e Allegri, in realtà, non ne sapeva praticamente nulla in quel momento. C’era un’operazione che era stata chiusa comunque a gennaio e sulla quale poi sia Tare che Allegri dovettero chiaramente dire sì, ma era stata un’operazione praticamente già formalizzata a gennaio. Ci fu poi, da parte del direttore sportivo, l’idea di prendere Modric: c’era stato sicuramente un colpo importante per carisma, personalità e leadership in quel momento nel centrocampo, e a quel punto si pensò che non servisse un centrocampista centrale con quelle caratteristiche.

Il Milan decise quindi di fare un investimento su quella che poi veniva considerata una mezzala come Jashari, per il quale furono investiti 35-38 milioni di euro. Insomma, il nome di Bouaddi fu segnalato nelle liste da parte di Allegri e del suo staff, ma il Milan decise che in quel ruolo evidentemente non c’era la possibilità o l’esigenza di intervenire. Questo per far capire che non sempre serve una vetrina come il Mondiale per rendersi conto di quanto determinati giocatori siano forti: ci sono allenatori, scout e consulenti che lavorano per i club, che seguono tutto il mondo e sanno già quali siano i potenziali giovani campioni da prendere.

Questo non vuol dire che soltanto Allegri o il suo staff conoscessero Bouaddi: sicuramente era nelle liste anche di altri club. Era una scena che conoscevo perché, se non sbaglio, in una di quelle trasmissioni di calciomercato parlai proprio di Bouaddi come uno dei nomi sui quali il Milan poteva decidere di fare un investimento. È chiaro che il 2007 dell’anno scorso era come un 2008 di oggi, ed è chiaro che già il Lille all’epoca avrebbe chiesto almeno 40 milioni di euro, perché stiamo parlando di un giocatore che già in Francia aveva grande considerazione. Quindi sarebbe stato forse già l’anno scorso un’operazione fuori portata per il calcio italiano, e lo è ancora di più oggi, anche se leggo di accostamenti al Napoli nel caso in cui dovesse partire Lobotka.

Non mi stupirebbe l’accostamento Allegri-Bouaddi, perché è sicuramente un giocatore che Massimiliano aveva già nel suo radar, nel suo database, e che sicuramente ha anche oggi Giovanni Manna. Questo vuol far capire che al Mondiale verranno fuori tanti altri nomi. Ieri, per esempio, mi è piaciuto molto il giapponese Nakamura, per chi dovesse giocare con degli esterni o con un 4-4-2 o un 4-3-3: un esterno rapido e forte che rientra verso il campo, un giocatore ideale forse anche per come gioca Gasperini, che sta cercando esterni di questo tipo. Quindi magari non sorprendiamoci se anche Nakamura possa entrare in una possibile lista di esterni per la Roma.

Tra l’altro, in Olanda-Giappone, dall’altra parte ha fatto molto bene Summerville, che è un giocatore che proprio Gasperini aveva cercato di prendere già a gennaio e che magari riproverà a prendere anche nel corso di questo mercato. Insomma, nel Mondiale, tra vecchi obiettivi che possono diventare nuovi e obiettivi presenti che possono diventare reali e concreti, ci sono tante opportunità di mercato e tanti talenti che sicuramente continueremo a seguire con attenzione".