Corbo: "Visto perché Allegri preferisce la difesa a tre? C'entra Di Lorenzo! E sul mercato..."

Corbo: "Visto perché Allegri preferisce la difesa a tre? C'entra Di Lorenzo! E sul mercato..."
Oggi alle 14:30Rassegna Stampa
di Pierpaolo Matrone
Antonio Corbo analizza la prestazione di Giovanni Di Lorenzo dopo il 4-3 del Napoli sul Bodo/Glimt: elogi in fase offensiva, ma anche critiche

Antonio Corbo, nel suo editoriale sulle pagine de La Repubblica, si sofferma sulla prestazione di Giovanni Di Lorenzo nella vittoria per 4-3 del Napoli contro il Bodo/Glimt in Champions League. Il giornalista sottolinea la differenza tra il rendimento del capitano nelle due fasi: "Di Lorenzo è molto prezioso quando avanza e costruisce sulla destra, memorabile componente di una catena metallica con Politano, brillante nella scelta dei tempi e nelle sovrapposizioni, il capitano appare invece un po' svagato quando in fase difensiva è ineludibile marcare. Bravo Di Lorenzo quando rimedia a situazioni complicate ma guarda ora più la palla e meno l'avversario".

Corbo: "Ci vuole adesso un difensore scattante nel breve"

L'analisi si allarga poi alle caratteristiche della difesa del Napoli: "Tutto questo va nell'agenda di chi dovrà riparare il Napoli incompleto e imperfetto per tradizione. Ci vuole adesso un difensore scattante nel breve, il Napoli da tempo ne avverte la mancanza". Corbo torna quindi sulle difficoltà di Di Lorenzo contro Hauge: "Di Lorenzo è distante dal diretto avversario, Hauge, uno che al Napoli ha lasciato già il segno delle sue unghiate. Si spiega perché tante volte il Napoli preferisce giocare con la difesa a tre. Proprio per avere un terzetto più coeso in area e dare a Di Lorenzo come esterno medio la libertà di rendersi ancora utile nel proporre piuttosto che l'obbligo di appiccicarsi al più insidioso attaccante che scende sulla sua sinistra"