Serie A, le nuove regole del VAR: doppio giallo, corner e cartellini
La nuova stagione di Serie A porterà importanti novità sul fronte arbitrale. L'obiettivo è uniformare sempre di più il calcio italiano agli standard UEFA, limitando gli interventi del VAR ai casi realmente necessari e aumentando l'efficacia delle decisioni prese direttamente sul terreno di gioco. Una delle principali differenze rispetto al protocollo FIFA riguarderà la gestione dei gesti provocatori. Coprirsi la bocca durante un faccia a faccia con un avversario non comporterà più automaticamente il cartellino rosso: sarà l'arbitro a valutare il contesto e la gravità dell'episodio, con l'ammonizione che resterà la sanzione più probabile.
Serie A, cambiano le regole per gli arbitri: più modello UEFA e nuove competenze per il VAR
Lo stesso criterio sarà adottato nei confronti dei calciatori che abbandoneranno il terreno di gioco per protestare, lasciando maggiore margine di interpretazione al direttore di gara. La novità più rilevante riguarda il protocollo VAR. Dalla prossima stagione sarà infatti possibile rivedere i secondi cartellini gialli che portano all'espulsione, consentendo agli arbitri di correggere eventuali errori prima che producano conseguenze decisive sulla gara.
La modifica arriva dopo le polemiche emerse nella scorsa stagione e punta a evitare espulsioni originate da ammonizioni errate. Un caso emblematico è stato quello di Kalulu-Bastoni: con il nuovo protocollo, quell'espulsione avrebbe potuto essere annullata dopo l'On Field Review.
Novità anche sui calci d'angolo
Cambiano anche le competenze del VAR in relazione ai calci d'angolo. In Serie A sarà possibile correggere l'assegnazione di un corner attribuito erroneamente, a condizione che la revisione possa avvenire senza rallentare la ripresa del gioco.
Per il momento, questa innovazione riguarda soltanto la massima serie
Serie A Enilive 2026-2027
![]() |
VS | ![]() |
| Genoa | Napoli |
Editore TC&C srl - Testata giornalistica
aut. Tribunale Napoli n. 4 del 12/02/2020
Iscritto al Registro Operatori
di Comunicazione al n. 18246
Direttore editoriale: Antonio Gaito
Direttore responsabile: Francesco Molaro




