Vergara cambia ruolo con Allegri: da trequartista a mezzala nel nuovo Napoli

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Oggi alle 10:00Rassegna Stampa
di Daniele Rodia
Secondo La Gazzetta dello Sport, Allegri sta trasformando Antonio Vergara in mezzala nel suo 4-3-3, superando l'impostazione da trequartista di Conte.

Massimiliano Allegri ha impiegato pochissimo tempo per lasciare il segno sul nuovo Napoli. Tra le prime novità tattiche emerse nel ritiro di Dimaro c'è la trasformazione di Antonio Vergara, uno degli esperimenti più interessanti di questa fase iniziale della stagione, come racconta La Gazzetta dello Sport. Il tecnico livornese sta infatti lavorando per adattare il classe 2003 al ruolo di mezzala nel suo 4-3-3, un cambiamento significativo rispetto alla gestione di Antonio Conte, che lo impiegava prevalentemente da trequartista nel 3-4-2-1, ma che potrebbe esaltarne ulteriormente le qualità.

Le caratteristiche di Vergara e il paragone con McTominay

Vergara possiede caratteristiche ideali per interpretare il ruolo di interno di centrocampo: qualità tecnica, visione di gioco, capacità di inserimento, freddezza al tiro e nell'assist. A queste doti si aggiungono corsa, intensità e dinamismo, elementi che Allegri considera fondamentali per una mezzala moderna. Un profilo che, per caratteristiche, ricorda molto da vicino quello di Scott McTominay, punto di riferimento del centrocampo azzurro. Del resto, l'allenatore non è nuovo a intuizioni di questo tipo: nel corso della sua carriera ha spesso rilanciato o reinventato i propri giocatori, come dimostrano i casi di Cuadrado trasformato in terzino, Mandzukic esterno offensivo, Boateng trequartista e Leao impiegato da centravanti.

Dalle esercitazioni all'amichevole con l'Arezzo

Le prime prove con Vergara sono già state significative. Fin dalle esercitazioni a campo ridotto di Dimaro, il tecnico lo ha schierato da mezzala, confermando poi l'idea nell'amichevole contro l'Arezzo. Nel secondo tempo il giovane azzurro ha formato il centrocampo insieme a Lobotka e Folorunsho, agendo da interno destro, mentre nelle esercitazioni tattiche è stato provato anche sul centrosinistra al fianco di Lobotka e Anguissa, nel ruolo che Allegri immagina più vicino a quello ricoperto da McTominay. L'obiettivo è sfruttare la sua qualità negli inserimenti senza limitarne la libertà di attaccare gli spazi, mantenendo equilibrio e intensità in entrambe le fasi di gioco: se l'esperimento dovesse dare i risultati sperati, il Napoli potrebbe ritrovarsi in casa una nuova risorsa per il centrocampo, senza dover intervenire ulteriormente sul mercato.