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Cagliari, Trepy fuori pericolo dopo l'incidente in piscina: “Nessuna criticità neurologica”

Cagliari, Trepy fuori pericolo dopo l'incidente in piscina: “Nessuna criticità neurologica”TuttoNapoli.net
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Oggi alle 20:40Serie A
di Antonio Noto
Migliorano le condizioni di Yael Trepy: respira autonomamente e non presenta criticità neurologiche.

Arrivano notizie rassicuranti sulle condizioni di Yael Trepy, calciatore del Cagliari ricoverato nella Terapia Intensiva Emergenza Urgenza dell'ospedale Santissima Annunziata di Sassari dopo un grave incidente in piscina. Nel corso della conferenza stampa organizzata dall'Azienda ospedaliero universitaria di Sassari, il direttore generale Serafinangelo Ponti ha sottolineato il ruolo determinante dell'intera macchina dei soccorsi: “Siamo fortunatamente qui a parlare di una storia a lieto fine. Ho letto sulla stampa di oggi alcuni termini che sicuramente vorrei un pochino correggere, penso sicuramente alla parola miracolo. Non è un miracolo, ma il frutto di buona sanità, di un lavoro egregio di tutto l’apparato della sanità sarda. A cominciare dall’Areus che ha soccorso e dato le prime cure a Yael Trepy”. Il presidente rossoblù Tommaso Giulini ha evidenziato la rapidità dell'intervento, spiegando che i soccorsi sono arrivati in meno di cinque minuti e che il giocatore è stato intubato nel giro di circa dieci.

Trepy, condizioni in netto miglioramento: “Respira bene, nessuna criticità neurologica”

A fare il punto sul quadro clinico è stata Stefania Milia, direttrice della Terapia Intensiva Emergenza Urgenza: “L’intervento di Areus in pochi minuti è stato decisivo, la vicinanza della base di Olbia ha permesso di soccorrere in fretta Yael Trepy. L’equipe di soccorso ha provveduto all’intubazione, il quadro era sicuramente critico per una grave situazione respiratoria a causa della copiosa presenza di acqua. Non abbiamo rilevato alcuna altra sostanza, questo va ribadito. Le condizioni sono progressivamente migliorate e sono diventate repentinamente soddisfacenti. Abbiamo potuto svegliarlo e rilevare assenza di criticità neurologiche, Yael respira bene, per ora va monitorato e progressivamente potremo costruire un percorso che gradualmente lo porterà fuori dalla terapia intensiva. Ringrazio i colleghi della radiologia, del laboratorio analisi e della microbiologia, oltre a tutto il personale sanitario del Santissima Annunziata. Un lavoro di equipe fondamentale, siamo molto soddisfatti dell’evoluzione clinica del paziente, di come tutti abbiano lavorato al meglio dal bordo di quella piscina a oggi”. La stessa Milia ha spiegato che, se l'evoluzione continuerà positivamente, non dovrebbe essere necessaria una degenza particolarmente lunga, ribadendo inoltre che il ragazzo non presenta criticità neurologiche.