Non c'è solo il Napoli su Sarri: ecco gli altri club di Serie A interessati

Non c'è solo il Napoli su Sarri: ecco gli altri club di Serie A interessatiTuttoNapoli.net
© foto di Federico De Luca 2026
Oggi alle 16:00Calciomercato Napoli
di Pierpaolo Matrone
Conclusa questa stagione Sarri si confronterà con Lotito per chiarire un futuro che difficilmente sarà ancora nella Capitale

Maurizio Sarri ieri al Quirinale ha pronunciato un bellissimo discorso sui valori del calcio e dello sport. "In tutti questi anni, andando al campo di allenamento, non ho mai avuto la sensazione di andare a lavorare ma solo di andare a coltivare una passione. Questo cerco di trasmetterlo ai miei giocatori insieme alla cultura del lavoro e del miglioramento. Sarà una partita difficile contro avversari di grandissimo valore. Giocheremo con determinazione nella speranza di dare una grande gioia al nostro popolo", ha dichiarato in sintesi il tecnico biancoceleste che questa sera all'Olimpico si giocherà la sua terza finale di Coppa dopo aver perso le prime due ai rigori. Una col Chelsea e un'altra con la Juventus. L'eventuale vittoria della Lazio sarebbe un enorme sigillo su una stagione che il tecnico classe '59 quest'anno ha condotto tra mille difficoltà. Tra un mercato estivo bloccato e un altro invernale caratterizzato soprattutto dalle cessioni. Senza un pubblico in aperta protesta con la proprietà e tra i mille limiti di una squadra che in un'annata dichiaratamente di transizione rischiava di capitolare e invece è lì. Alle prese con una buona seconda parte di campionato e soprattutto in finale di Coppa Italia dopo aver battuto le finaliste dell'ultima edizione.

Conclusa questa stagione Sarri si confronterà con Lotito per chiarire un futuro che difficilmente sarà ancora nella Capitale nonostante un contratto in essere. Quest'annata ha confermato una volta di più la bontà del suo operato, un lavoro che ha acceso diversi interessamenti. Ci pensa ad esempio il Napoli qualora le strade con Conte dovessero separarsi, è un'idea della Fiorentina che il prossimo anno andrà avanti nel solco del 4-3-3 (ma Fabio Grosso è in netto vantaggio). E poi c'è l'Atalanta, società che potrebbe presto annunciare una vera e propria rivoluzione. Negli scorsi giorni l'amministratore delegato Luca Percassi ha aperto all'addio a Tony D'Amico e poi ha spalancato le porte a Cristiano Giuntoli: "Penso che rappresenti uno dei migliori dirigenti del calcio italiano, si è formato nelle categorie inferiori, vedremo cosa succederà. Sono ben consapevole che ha tante squadre che lo chiamano, vedremo se sarà un matrimonio che si può realizzare. Se così fosse saremmo molto contenti”. Parole importanti, più di un indizio sul fatto che la proprietà Atalanta ha oggi le idee chiare su come rilanciare il progetto. Su come voltare definitivamente pagina in estate un anno dopo il divorzio da Gian Piero Gasperini.

Una svolta che potrebbe arrivare dal punto di vista dirigenziale, ma anche sotto il profilo tattico perché Maurizio Sarri è oggi un'idea forte per la panchina della Dea per la prossima stagione. Dopo anni di difesa a tre e marcatura uomo su uomo, il club nerazzurro pensa a un profilo completamente diverso per la prossima stagione. Una vera e propria rivoluzione copernicana per staccare definitivamente il cordone con ciò che è stato negli ultimi dieci anni. A riportarlo è Tuttomercatoweb.com.