ESCLUSIVA – Fabián incanta, Doblas: “Vi farà impazzire, strappato a Real e Barça! Tecnicamente è un genio, gioca ovunque”

14.07.2018 21:00 di Mirko Calemme Twitter:   articolo letto 63418 volte
ESCLUSIVA – Fabián incanta, Doblas: “Vi farà impazzire, strappato a Real e Barça! Tecnicamente è un genio, gioca ovunque”

(di Mirko Calemme) - Il primo gol del Napoli di Ancelotti lo ha segnato uno dei calciatori più attesi di quest’estate partenopea: Fabián. L’ormai ex Betis ha sbloccato la sfida col Gozzano grazie al suo sinistro, elegante e preciso, finito all’incrocio dei pali con una conclusione da fuori area. Oltre alla rete, lo spagnolo ha incantato i tifosi con la sua personalità e con una tecnica sopraffina che lascia presagire un talento in grado di crescere ancora tantissimo. Ne abbiamo parlato con un ‘bético’ purosangue come Toni Doblas, ex portiere di Napoli e Betis, ora al Ceres-Negros, nelle Filippine: “Non mi sorprende che Fabián abbia segnato la prima rete del Napoli di Ancelotti, circondato dai talenti che vantano gli azzurri farà sempre meglio”.

Cosa pensi del suo approdo all’ombra del Vesuvio? “Sinceramente non me lo aspettavo, sulle sue tracce c’erano Barcellona e Real Madrid perché la sua ultima stagione è stata impressionante. Ancelotti conosce bene la Liga ed è stato senza dubbio decisivo per il buon esito dell’affare. È un ragazzo giovane, ma darà tanto alla squadra”.

Conosci l’ambiente partenopeo, credi sia pronto alle sue pressioni? “Napoli è molto simile a Siviglia, l’unica differenza è che ha solo una squadra invece di due, e questo è un vantaggio. È abituato al calore e alla grande pressione dei tifosi, non avrà alcun problema”.

Cosa ti ha colpito di lui? “Tecnicamente è un genio: ha un sinistro che vi farà impazzire. Fisicamente è cresciuto molto, sa inserirsi, sfornare assist, tirare da fuori area… Si integrerà alla perfezione con gli attaccanti azzurri”.

Come hanno reagito i tifosi del Betis al suo addio? “E’ dura separarsi da un calciatore cresciuto nella cantera, il suo caso è speciale perché anche sua madre lavorava nel club. Quest’anno era esploso e i tifosi ora volevano goderselo, ma i 30 milioni del Napoli erano importantissimi per il futuro del Betis. Lui, in ogni caso, avrà sempre spalancate le porte della squadra di casa sua”.

Ancelotti vuole utilizzarlo nel ruolo di mezzala sinistra. “Tatticamente Ancelotti è a dir poco un esperto, se l’ha preso è perché sa benissimo come utilizzarlo. Fabián per me può essere impiegato in tutti i ruoli del centrocampo, ma credo che il mister abbia notato che in una posizione più avanzata ha segnato qualche gol e vuole sfruttare anche questa sua caratteristica”.

Ti piace la Serie A che sta nascendo? “Con l’arrivo di Ancelotti e di Cristiano Ronaldo sarà molto più seguita rispetto agli anni scorsi, senza dubbio. Sarà una grande stagione”.

L’anno scorso il Napoli ha sfiorato lo scudetto, hai seguito il campionato degli azzurri? “Certo! E’ stata una lotta davvero emozionante, ricordo ancora il gol di Koulibaly con la Juve, ci ha fatto sognare tutti. Purtroppo nelle ultime gare i ragazzi non hanno avuto fortuna, ma è stato senza dubbio un ottimo secondo posto, che ha reso i tifosi orgogliosi. Speriamo che si possa fare ancora meglio”.

Il tuo amico Pepe Reina, ora, è al Milan. “Dire Pepe Reina e dire Napoli è ormai la stessa cosa. So bene quanto fosse felice lì insieme alla sua famiglia, purtroppo non c’è stato accordo con la società per il rinnovo e credo che l’occasione Milan andasse sfruttata, visto il contratto che gli hanno proposto. Sono certo, però, che il suo desiderio era continuare a vestire la maglia azzurra, lui si sente napoletano. Ma il calcio è fatto così e la vita continua”.

Che messaggio mandi ai tifosi azzurri? “Napoli resterà sempre nel mio cuore. Venivo da un’esperienza negativa in Azerbaigian e mi ritrovai in uno scenario totalmente opposto: allegria, un posto fantastico, una squadra grandiosa e dei tifosi unici. Non sono più tornato dopo aver lasciato il club ma prometto di farlo appena possibile. Forza Napoli, sempre!”