Alvino difende Allegri: "Non è l'allenatore dell'anti-calcio, è un pragmatico!"

Alvino difende Allegri: "Non è l'allenatore dell'anti-calcio, è un pragmatico!"
Oggi alle 18:15Le Interviste
di Pierpaolo Matrone
Carlo Alvino ha parlato di Massimiliano Allegri, del calciomercato del Napoli e del lavoro che dovrà fare il ds Giovanni Manna.

Carlo Alvino, giornalista, è intervenuto nel corso di Terzo Tempo Calcio Napoli - Speciale Dimaro, trasmissione in onda su Televomero, soffermandosi sull'inizio del ritiro degli azzurri e sul lavoro che attende il club. "Ogni anno questo ritiro si arricchisce di qualcosa e siamo qui a fare i complimenti all'APT Val di Sole. In uno spazio relativamente piccolo c'è il condensato di emozioni e di storia che mette i brividi. De Laurentiis arriverà a Dimaro il 22 luglio. Impegni di carattere cinematografico lo hanno tenuto lontano dal Trentino, ma mercoledì sarà qui. C'era un bell'entusiasmo davanti al Rosatti, come sempre, all'arrivo degli azzurri".

"Manna dovrà lavorare tanto sul mercato"

Alvino ha poi puntato l'attenzione sulla rosa a disposizione di Massimiliano Allegri: "Ci sono tanti convocati in questo ritiro di Dimaro. La spina dorsale è la stessa dell'anno scorso, ma ci sono anche dei giovani e alcuni rientri dai prestiti che bisognerà valutare. Sono tanti giocatori, probabilmente troppi, e bisognerà lavorare in uscita. Sarà il grande problema del mercato e del direttore sportivo Manna, che è atteso da un grande lavoro, vista la quantità di calciatori come De Bruyne, Lukaku, Lucca e David Neres sui quali bisognerà fare delle valutazioni attente". Sul capitolo infortuni ha aggiunto: "Spero che dal punto di vista degli infortuni la musica cambi, per evitare di raccontare un'altra stagione ricca di problemi fisici. Ma faccio fatica a capire perché si sia arrivati al 17 luglio per cercare di capire cosa fare con Buongiorno".

"Allegri è pragmatico, non l'allenatore dell'anticalcio"

Infine il giudizio sul nuovo tecnico del Napoli: "Sono molto curioso di questo ritorno del ritiro vecchio stile di Massimiliano Allegri. Sarà interessante capire il suo approccio. Anguissa? Il calcio dimostra che tutto può cambiare in breve tempo. Sarà importante capire anche il pensiero di Allegri, che ha sempre stimato calciatori con quelle caratteristiche. Allegri non è l'allenatore dell'anticalcio, è un allenatore pragmatico. Spesso l'ho criticato da avversario, perché vinceva. Adesso però voglio che lui faccia lo stesso da allenatore del Napoli. È un allenatore molto intelligente, che sa di calcio, e spero che possa togliersi di dosso certe etichette e rispondere sul campo ai detrattori".