Addio Conte, perché ADL non si è opposto? Repubblica: “Flop Champions e bilancio in rosso”

Addio Conte, perché ADL non si è opposto? Repubblica: “Flop Champions e bilancio in rosso”
Oggi alle 13:32Notizie
di Francesco Carbone
Napoli, perché Aurelio De Laurentiis ha scelto Massimiliano Allegri dopo le dimissioni di Antonio Conte: ecco tutti i retroscena e i motivi

Il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, ha accolto le dimissioni di Antonio Conte senza opporsi, decidendo immediatamente di virare su Massimiliano Allegri per avviare un nuovo ciclo tecnico. Secondo quanto riportato da Repubblica, la scelta del patron azzurro sarebbe stata influenzata anche da valutazioni economiche, in un contesto in cui il club registra un passivo di circa 25 milioni di euro, dovuto in parte alla deludente campagna europea. Il Napoli, infatti, si aspettava un cammino ben diverso in Champions League, con l’obiettivo minimo dei quarti di finale, ma la squadra non è riuscita nemmeno a superare la fase a gironi, chiudendo con un risultato giudicato insufficiente sul piano sportivo ed economico. In questo scenario si inserisce la decisione di cambiare guida tecnica e ripartire da Allegri, individuato come profilo adatto per rilanciare il progetto.

“Allegri uomo giusto per una dimensione internazionale”

Ecco quanto si legge su Repubblica: “ADL è convinto di aver individuato l’uomo giusto per dare finalmente alla sua squadra una dimensione internazionale. Il Napoli è reduce da un primo e un secondo posto in campionato, ma anche dal deludente trentesimo nella fase a gironi della scorsa stagione di Champions: conclusa troppo presto e senza l’approdo alle sfide più affascinanti (e ricche) dell’eliminazione diretta. De Laurentiis aveva messo nel conto di arrivare almeno ai quarti e sa che il bilancio in rosso del club — circa 25 milioni — è dipeso proprio dalla prematura uscita di scena dall’Europa che conta. Pure per questo motivo il presidente ha accettato senza battere ciglio le "dimissioni" di Conte, che hanno spianato la strada per la partenza in grande stile del nuovo ciclo. Allegri approda infatti sulla panchina azzurra con un contratto di tre anni e avrà una accoglienza da re, visto che per la sua presentazione ufficiale è stata individuata una location da sballo: il palcoscenico del teatro San Carlo".