Ricordate Sterling? Guida pericolosa e possesso di gas esilarante: rischia 2 anni di carcere
Raheem Sterling finisce nei guai dopo un incidente stradale avvenuto lo scorso 28 maggio. L’ex attaccante di Manchester City, Chelsea e della nazionale inglese, oggi svincolato, si è dichiarato colpevole davanti al tribunale di Basingstoke per guida pericolosa, possesso di protossido d’azoto destinato all’inalazione e rifiuto di sottoporsi agli accertamenti richiesti dalle autorità. Il 31enne, obiettivo del Napoli nello scorso mercato invernale, era stato arrestato dopo aver perso il controllo della sua Lamborghini nei pressi dello svincolo di Minley, nell’Hampshire, schiantandosi contro le barriere di sicurezza dell’autostrada. L’incidente non aveva coinvolto altri veicoli e non aveva provocato feriti, ma gli agenti avevano trovato a bordo dell’auto sei cartucce di protossido d’azoto, noto anche come "gas esilarante". Sterling aveva inoltre rifiutato di sottoporsi ai test richiesti dalla polizia.
Sterling nei guai, l’ex obiettivo del Napoli ammette le sue responsabilità
Comparso in tribunale, l’attaccante inglese ha ammesso la propria responsabilità per tutte le accuse contestategli, evitando così un lungo procedimento. Per il reato di guida pericolosa, la legislazione britannica prevede una pena massima di due anni di reclusione, oltre a possibili sanzioni accessorie come la sospensione della patente. La vicenda arriva in una fase già delicata della carriera di Sterling, senza squadra dalla scorsa estate dopo le esperienze con Liverpool, Manchester City, Chelsea, Arsenal e Feyenoord. Il giocatore è alla ricerca di una nuova opportunità per rilanciarsi, ma gli sviluppi della vicenda giudiziaria potrebbero ora incidere anche sulle prospettive del suo futuro professionale.
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