Anguissa, da titolarissimo a panchinaro. E spunta il vero motivo
Frank Anguissa è passato in poche settimane dall’essere un titolare imprescindibile a finire stabilmente in panchina nelle ultime partite. Una scelta legata soprattutto alle sue condizioni fisiche, mai tornate davvero al massimo dopo il periodo complicato vissuto negli ultimi mesi. Il centrocampista ha infatti mostrato evidenti difficoltà nel ritrovare brillantezza, continuità e intensità, aspetti che da sempre rappresentano le sue qualità principali. Bastava osservare il suo passo o alcune giocate normalmente semplici per capire come non fosse ancora nella migliore condizione possibile. Lo scrive il Corriere dello Sport oggi in edicola.
Una situazione che nel calcio può capitare a qualsiasi giocatore, soprattutto considerando i ritmi elevati e le tante partite ravvicinate. Gli atleti, infatti, non sono macchine e possono attraversare momenti di flessione fisica o mentale durante la stagione. Proprio per questo Antonio Conte, a un certo punto, ha deciso di cambiare assetto tattico e affidarsi a soluzioni differenti, rinunciando anche alla formula offensiva dei cosiddetti “Fab Four”. Da quel momento Anguissa ha perso spazio nelle gerarchie, accomodandosi in panchina dopo la sfida contro la Lazio. Una scelta tecnica diventata evidente con tre esclusioni consecutive dall’undici titolare, segnale chiaro della volontà dell’allenatore di puntare su interpreti considerati più pronti e in condizione. Anche col Pisa dovrebbe partire dalla panchina.
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