La lezione di Giovane: anche un attimo può bastare per convincere Allegri

La lezione di Giovane: anche un attimo può bastare per convincere AllegriTuttoNapoli.net
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Giovane verso l’esordio in Champions da titolare: bastano 18 minuti col Frosinone per convincere Allegri a puntare su di lui.

Giovane non ha ancora giocato un solo minuto in Champions League, eppure potrebbe esordire oggi da titolare contro il Villarreal. Gli sono bastati appena 18 minuti contro il Frosinone per convincere Allegri a lanciarlo dall’inizio: un ingresso in campo breve ma incisivo, impreziosito dall’assist per De Bruyne, il terzo da quando veste la maglia azzurra. Il brasiliano, tornato nella lista UEFA al posto dell’infortunato Favasuli, si prepara dunque a vivere una serata speciale, in cui il tecnico sembra disposto a dargli fiducia in un palcoscenico così importante.

La lezione di Giovane: anche in poco tempo si può incidere

La sua storia è la conferma che, anche subentrando, si può fare bene in poco tempo. Giovane ha dimostrato di saper sfruttare ogni occasione, mettendosi a disposizione della squadra con intensità e qualità, e ora può trasformare quei pochi minuti in un’opportunità concreta. Accanto a De Bruyne, avanzato sulla trequarti, il brasiliano potrà garantire profondità e presenza in area, in un attacco che Allegri sta ridisegnando per ritrovare efficacia. Per il Napoli è un segnale incoraggiante: la profondità della rosa può diventare un’arma in più nel tour de force che attende gli azzurri, tra campionato e Champions League.