TN - Longo: "Vinsi l'ultima Coppa Uefa col Parma dei fenomeni! Napoli può riconquistarla, follia criticare Ancelotti! Kou-Thuram, Chiesa jr..."

19.02.2019 18:39 di Fabio Tarantino Twitter:    Vedi letture
TN - Longo: "Vinsi l'ultima Coppa Uefa col Parma dei fenomeni! Napoli può riconquistarla, follia criticare Ancelotti! Kou-Thuram, Chiesa jr..."

Nel 1999, quando il Parma di Malesani vinse la Coppa Uefa battendo in finale 3-0 il Marsiglia a Mosca, il napoletano Raffaele Longo aveva appena ventuno anni. Giocò alcune partite, fu utilizzato anche in campionato, visse una delle prime stagioni da 'protagonista' dopo esser cresciuto nel Napoli. Oggi, all'età di 41 anni, l'ex centrocampista rinnova la sua fede ("Sono un grande tifoso azzurro") e ricorda, in pillole, il suo passato.

Il Napoli. "Un'esperienza bellissima alla quale devo tutto. Ho esordito in prima squadra, ho conosciuto grandi maestri come Boskov, ho vissuto momenti belli e altri meno, come la retrocessione o la finale di Coppa Italia persa col Vicenza: ancora oggi sogno quella partita". 

Il Parma. "Arrivai giovanissimo in una squadra di fenomeni: Buffon, Thuram, Cannavaro, Crespo, Chiesa, Asprilla. In un anno vincemmo la Coppa Italia, la Coppa Uefa e arrivammo secondi in campionato. Poi battemmo anche il Milan in finale di Supercoppa". 

Koulibaly può diventare forte come Thuram? "Sta crescendo, ma sarà difficile raggiungere quei livelli. Con Cannavaro e Nesta, considero Thuram tra i più forti difensori di quell'epoca. Oggi, con Chiellini, Koulibaly è il migliore della Serie A. In Europa è tra i primi cinque al mondo".

Chiesa diventerà più forte del padre? "Potrebbe riuscirci, ha tutta una carriera davanti. Enrico era un vero bomber, un grande finalizzatore. Federico gioca a tutto campo, ha uno strappo impressionante palla al piede. Se inizia a segnare con una certa continuità, proprio come il padre, allora può superarlo. Intanto, per coordinazione e movimenti, lo ricorda molto". 

Chiesa è il sogno di mercato di De Laurentiis. "Sarebbe un gran colpo, per il Napoli. Con Insigne è tra i migliori talenti del calcio italiano". 

Oggi la Coppa Uefa si chiama Europa League: il Napoli può vincerla? "Lo meriterebbe questo gruppo, a cui manca un trofeo per concludere un ciclo bellissimo. Il Napoli può arrivare fino in fondo, poi la vittoria è questione di dettagli. Ci vuole anche fortuna". 

Qualcuno comincia a criticare Ancelotti. "Farlo è da folli. Ancelotti era l'unico allenatore in grado di raccogliere la pesante eredità di Sarri. Non bisogna commettere l'errore di paragonare la stagione del Napoli a quella della Juve, una società di marziani che vince da sempre. Ma sono fiducioso: non so quando, ma il Napoli riuscirà a vincere uno scudetto". 

Fabian è l'erede di Hamsik? "Mi convinceva più da esterno, ma ha bisogno di tempo. L'impressione è che giochi ancora ad un tocco in più. I prossimi mesi saranno fondamentali per capire se, in estate, servirà acquistare un altro regista con Fabian più avanzato, oppure no".