Olanda, Xavi attacca il calendario: “Quattro partite in 10 giorni sono troppe, si va in cerca di guai”

Olanda, Xavi attacca il calendario: “Quattro partite in 10 giorni sono troppe, si va in cerca di guai”TuttoNapoli.net
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Oggi alle 18:45Le Interviste
di Antonio Noto
Xavi critica il calendario delle Nazionali e avverte sui rischi per calciatori e club.

Intervenuto in conferenza stampa alla vigilia dell’ultimo impegno dell’Olanda contro la Serbia, il commissario tecnico Xavi ha affrontato diversi temi. Il tecnico catalano si è soffermato soprattutto sul calendario della Nations League, giudicato eccessivamente intenso, prima di tracciare un bilancio della sua prima sosta alla guida degli Oranje e parlare del possibile traguardo delle 100 presenze di Virgil van Dijk.

Sul calendario delle Nazionali:
“Questo calendario non va bene: quattro partite in 10 giorni sono troppe. Non va bene né per i nazionali né per i club, che cedono i giocatori e a volte li riaccolgono infortunati. Programmare un calendario così fitto tre mesi dopo il Mondiale vuol dire andare in cerca di guai. Ci sono gli allenamenti, i viaggi, il recupero delle partite e cose del genere. Preferirei che giocassimo due partite, sarebbe meglio per tutti”.

Sulla possibilità di tornare alla vecchia formula:
“Penso che l’anno prossimo sarà come prima”.

Sul bilancio della sua prima sosta alla guida dell’Olanda:
“Sono positivo. Dobbiamo migliorare. I risultati non sono male, ma avrebbero potuto essere migliori. Se parliamo dei giocatori come persone, siamo una grande famiglia. E tutti nella federazione sono fantastici. Dobbiamo crescere come squadra e diventare più costanti, ma nel complesso sono soddisfatto”.

Sulle 100 presenze che Van Dijk potrebbe raggiungere contro la Serbia:
“La pressione sta aumentando. Potrebbe essere una giornata emozionante per Virgil. Mi piace lavorare con lui. È un vero leader. Se giocherà, ci congratuleremo con lui dopo la partita”.