Nuovo corso Italia, Malagò ha scelto Ranieri e Mancini: il più giovane ha 61 anni

Nuovo corso Italia, Malagò ha scelto Ranieri e Mancini: il più giovane ha 61 anniTuttoNapoli.net
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Oggi alle 22:00Notizie
di Francesco Carbone
La FIGC sceglie l'esperienza per inaugurare il nuovo corso. Claudio Ranieri direttore tecnico e presidente del Club Italia, Roberto Mancini torna da ct.

Dopo tre mancate qualificazioni consecutive alla fase finale della Coppa del Mondo, il calcio italiano riparte puntando sull'esperienza. La FIGC ha deciso di affidare il nuovo progetto a figure di grande spessore, allenatori e dirigenti che hanno alle spalle decenni di carriera. Una linea già tracciata a fine giugno con l'elezione di Giovanni Malagò, 67 anni e una lunga esperienza da dirigente sportivo, e confermata dalle prime scelte del presidente federale. L'ipotesi di un rinnovamento rappresentato dalla coppia Paolo Maldini-Leonardo è rimasta soltanto un'idea iniziale: alla fine la scelta è ricaduta su uomini di fiducia e di comprovata esperienza. Tra questi Roberto Mancini, storico frequentatore del Circolo Aniene, che Malagò ha presieduto per circa vent'anni, e Claudio Ranieri, legato al presidente anche dalla comune passione per la Roma.

Ranieri e Mancini, Malagò ha scelto due profili di esperienza per il rilancio azzurro

Il nuovo direttore tecnico e presidente del Club Italia sarà Claudio Ranieri, il più anziano del gruppo con i suoi 74 anni. Dopo aver annunciato più volte il ritiro dalle panchine e aver iniziato la scorsa estate una prima esperienza dirigenziale, Ranieri è stato scelto per guidare la rifondazione del calcio italiano. Cresciuto calcisticamente nella Roma e protagonista da giocatore soprattutto con il Catanzaro, ha costruito una carriera da allenatore durata quasi quarant'anni, sedendosi sulle panchine di numerosi club italiani ed europei. Tra i suoi successi spicca la storica vittoria della Premier League con il Leicester, oltre ai legami profondi con piazze come Cagliari e Roma. Dopo aver ricoperto il ruolo di senior advisor dei Friedkin e aver rifiutato, tredici mesi fa, la panchina della Nazionale, oggi approda a Coverciano nelle vesti di direttore tecnico.

Accanto a lui ci sarà Roberto Mancini, 61 anni, protagonista del calcio italiano prima da calciatore e poi da allenatore. Dopo l'esordio in panchina con la Fiorentina nel 2001, nel 2018 è diventato commissario tecnico dell'Italia, guidando gli Azzurri alla conquista dell'Europeo prima di lasciare l'incarico nel 2023, all'indomani della mancata qualificazione al Mondiale. Il suo ritorno è stato fortemente voluto da Giovanni Malagò, presidente e amico di lunga data, che nel primo momento di difficoltà della propria gestione ha difeso con decisione questa scelta, spingendo di fatto Paolo Maldini e Leonardo a fare un passo indietro.