Esordi da Champions: Cavani fa sognare i partenopei a Manchester e indica la strada nel girone di ferro

Riviviamo insieme gli esordi del Napoli in Champions League.
 di Fabrizio Carbone Twitter:   articolo letto 15801 volte
© foto di Marco Iorio/Image Sport
Esordi da Champions: Cavani fa sognare i partenopei a Manchester e indica la strada nel girone di ferro

Ogni volta è come se fosse la prima; perché le notti di Champions regalano sempre un’emozione in più. Vuoi semplicemente per quella musichetta che accompagna l’ingresso in campo delle squadre o per il blasone degli avversari: novanta minuti più recupero indimenticabili, da rivivere e rivedere alla prima occasione buona. A maggior ragione se in novantuno anni di storia del Napoli, questa è solo la sesta partecipazione alla Champions League, considerando anche le due apparizioni azzurre nella vecchia Coppa dei Campioni. Sarà ancora una volta una squadra ucraina, lo Shakthar Donetsk, a bagnare l’esordio europeo di Sarri ed i suoi ragazzi che per il secondo anno consecutivo siederanno al tavolo delle 32 regine d’Europa.

L’inizio della storia del Napoli targato Aurelio De Laurentiis in Champions League coincide con una data: 14 settembre 2011. Gli azzurri sono inseriti nel girone di ferro del torneo con Bayern Monaco, Villarreal e Manchester City. Il cammino della squadra guidata in panchina da Walter Mazzarri si presenta subito in salita: prima tappa in Inghilterra nella tana dei citizens di Mancini, dello sceicco Mansour  e quindi di stelle del calibro di Kompany, Aguero, Silva, Yaya Toure e chi più ne ha più ne metta. Il Napoli mette in campo le sue carte migliori: organizzazione, grinta e cuore, ma soprattutto il tris d’assi formato da Hamsik, Lavezzi e Cavani. E’ proprio il Matador a mandare in estasi i tifosi partenopei giunti fino all’Ethiad, la casa dei blues di Manchester. Attore non protagonista della serata Christian Maggio che al 69' si invola in contropiede verso la porta avversaria prima di servire l’uruguaiano che davanti ad Hart non sbaglia: Napoli in vantaggio! La gioia del gol dura però solo pochi minuti. Ci pensa l’ex laziale Kolarov a riportare tutti sulla terra con una punizione che batte De Sanctis. La partita finisce 1-1, ma per gli azzurri il cammino in Europa è solo all’inizio…

Questo il tabellino della partita: 
MANCHESTER CITY: Hart; Zabaleta, Kompany, Lescott, Kolarov (31’st  Clichy);Yaya Touré, Barry; Silva, Aguero, Nasri (31’st Johnson); Dzeko (36’st  Tevez). A disp.Pantilimon, Richards, Savic, Kolo Touré. All. Mancini.
NAPOLI: De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Aronica; Maggio, Inler, Gargano, Zuniga; Hamsik (44’st Santana), Lavezzi (13’st Dzemaili); Cavani (37’st Pandev). Adisp. Rosati, Fernandez, Fideleff, Dossena. All. Mazzarri.
Arbitro: Eriksson (Svezia).
Marcatori: 24'st Cavani (N), 29' Kolarov (M).