"Non facciamo la stessa fine di Pavoletti!", i tifosi commentano le voci su Piątek: "Che senso ha se c'è già Mertens con Milik?"

14.10.2018 02:00 di Redazione Tutto Napoli.net  Twitter:   articolo letto 17916 volte
Fonte: di Pierpaolo Matrone per il Roma
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
"Non facciamo la stessa fine di Pavoletti!", i tifosi commentano le voci su Piątek: "Che senso ha se c'è già Mertens con Milik?"

«Non cominciamo già ad ottobre, sennò a fine campionato non ci arriviamo». Il pensiero del tifoso Marco De Lorenzo è molto gettonato tra i commenti che circolano nell'ambiente partenopeo. Perché accade puntualmente negli stessi periodi dell'anno. Telefono in mano, una chiamata a direttori sportivi e procuratori e via a lanciare indiscrezioni di mercato, accostare nomi più o meno papabili, trattative in corso o soltanto nella testa dei dirigenti. E' il calcio moderno, va così: durante la sosta fioccano notizie di interessi, ammiccamenti, offerte più o meno concrete. Con i calciatori in giro con le nazionali, Castel Volturno è vuota o quasi, si riempirà di nuovo la prossima settimana, ma nel frattempo si scrutano le prime idee per le prossime sessioni. Il nome sulla bocca di tutti, ad oggi, è quello di Krzysztof Piątek, uno che in questo momento segna ogni volta che tocca il pallone. E sicuramente anche il Napoli se n'è accorto.

BOMBER. Uno capace di mettere a referto caterve di gol in questi primi due mesi italiani farebbe sognare qualsiasi tifoso e sicuramente attira a sé l'attenzione di tutti i top club. A Napoli l'attaccante polacco, però, non fa impazzire, soprattutto perché è davvero troppo presto per parlarne. «Non facciamo lo stesso errore fatto con Pavoletti», scrive su Facebook Luigi D'Aniello, prodigo di consigli per De Laurentiis e Giuntoli. D'altronde il compagno di nazionale di Zielinski è appena arrivato in Italia e dovrebbe continuare così per essere considerato all'altezza. «E' un giocatore il cui valore oggi si stima intorno ai 40 milioni, come si può pensare che il Napoli, avendo giá Milik e Mertens, e avendo Inglese in prestito al Parma, possa comprarlo?». L'arrivo di un altro attaccante, infatti, vorrebbe sicuramente significare la cessione di qualcuno in rosa. E per i supporters azzurri le priorità sono altre: «Bisogna sistemare il centrocampo», dice ad esempio Luigi Di Giovanni. GIU' LE MANI. E poi ci sono le immancabili voci sugli uomini di Ancelotti, che non appena tornano a fare bene vengono investiti dalla lungimiranza di diversi occhi indiscreti. Come per esempio quelli del Manchester United, che da tempo viene accostato a Ghoulam. E adesso le indiscrezioni circa un interesse riemergono, facendo anche arrabbiare i tifosi, da sempre affezionatissimi ai propri idoli. «Ghoulam non si tocca», difende Luigi De Giovanni, che come tanti altri colleghi non vuole saperne di cessioni illustri. «Meglio tenere Ghoulam e cedere al massimo Mario Rui», scrive Diego Dacapito. Giù le mani da Faouzi, per cui si parla di un valore da 45 milioni. «45 milioni alla memoria. Spero per lui - commenta Giuseppe Cardinale - che al rientro ne valga il doppio ma oggi è assurdo parlare di queste cifre». E come per l'algerino, sulla stessa lunghezza onda anche tutti i 'no' dei supporters partenopei verso eventuali altri addii, come quello di Koulibaly o di Insigne. Difficile pensarlo adesso, anche per la prossima estate. D'altronde sono anni che De Laurentiis se li tiene stretti, chiudendo le porte qualsiasi tipo di club. «Merito di una società e di un presidente che non svendono i propri campioni". Diamo a Cesare quel che di Cesare.