Del Genio a TN: "Determinazione e voglia, vincere non era facile mentalmente! Allegri fumantino, ora sente la pressione. Hamsik-Zielinski, ecco le differenze. Reina-Milan, situazione normale e Napoli ovviamente l'ha capito"

Paolo Del Genio, noto giornalista ed esperto di tattica, nel suo consueto appuntamento post-partita con il microfono di Tuttonapoli.net:
19.03.2018 16:15 di Pierpaolo Matrone Twitter:   articolo letto 17637 volte
Del Genio a TN: "Determinazione e voglia, vincere non era facile mentalmente! Allegri fumantino, ora sente la pressione. Hamsik-Zielinski, ecco le differenze. Reina-Milan, situazione normale e Napoli ovviamente l'ha capito"

"Si sapeva che quella contro il Genoa sarebbe stata una partita dura. Poi è diventata durissima viste tutte le occasioni da gol create e non trasformate. Già è difficile creare tutte queste palle-gol contro una delle migliori difese d'Europa e lo dicono i numeri". Si esprime così Paolo Del Genio, noto giornalista ed esperto di tattica, nel suo consueto appuntamento post-partita con il microfono di Tuttonapoli.net: "Quando crei così tanto, vieni da due risultati così così contro Roma ed Inter, in cui non hai segnato, dal punto di vista psicologico la gara può complicarsi. Però il Napoli ha avuto la forza e la volontà per andare ancora a cercare il gol e alla fine l'ha trovato".

Sembrava una partita stregata, di nuovo, ma poi è arrivato il gol su palla inattiva. Può essere un segnale? "E' il segnale che c'è grande volontà e grande determinazione, che spesso sono state superiori a qualche difficoltà. Ieri c'era qualche sfortuna e qualche errore tecnico nel mancato vantaggio del Napoli per 70 minuti. Però la voglia non è venuta meno, nonostante la squadra sembrasse un po' nervosa per non avere ancora sbloccato il match. Sembrava una partita stregata, ma gli azzurri sono riusciti ad andare oltre e questo è sicuramente un bel segnale".

Sei d'accordo con chi dice che è un Napoli meno brillante e un po' appannato? "Chi lo dice dimentica alcune prestazioni di altre squadre del livello del Napoli che hanno perso punti e partite contro il Genoa. Dimenticano che la squadra contro la quale sta lottando il Napoli, ossia la Juventus, spesso vince le partite calciando appena uno o due volte. Dimenticano tante cose, ma mica le dimenticano per distrazione, le dimenticano per malafede nei confronti del Napoli".

Spesso Hamsik è stato criticato, poi ieri è uscito per infortunio e Zielinski, il suo sostituto, non è stato completamente all'altezza. Questo fa capire quanto è fondamentale il capitano. "Hamsik è un giocatore che, dal punto di vista dei movimenti di squadra, è più dentro gli automatismi rispetto a Zielinski. Sotto l'ottica delle giocate, Zielinski ha raggiunto il livello di Hamsik. Ma sullo sviluppo dell'azione Marek sa sempre qual è la posizione che deve andare ad occupare per far funzionare tutto e lo fa con maggiore continuità. Hamsik è il classico giocatore che, anche se sbaglia dieci palloni, è positivo. Zielinski, invece, se sbaglia diversi palloni, non riesce ad incidere in maniera positiva. Ieri, ad esempio, che Piotr ha sbagliato qualche giocata di troppo, si è sentita maggiormente l'assenza del capitano. Il polacco va trovato nella grande giornata, mentre Hamsik anche nella giornata non buona riesce a dare una mano".

Reina, quando è entrato in campo, sembrava avesse paura della reazione dello stadio per le sue visite mediche col Milan. Invece Napoli ha capito e non si è fatta condizionare, come dovrà fare lui. "I tifosi del Napoli capiscono tutto. Capiscono che Reina è un professionista e che ci sta che si facciano delle scelte diverse, se non si trova un punto d'incontro. I napoletani capiscono anche Maurizio Sarri. E' chi parla dei napoletani che non capisce che i tifosi capiscono tutto. Ci sono alcuni giornali, a Torino, che fanno dei titoli che paiono rivolgersi a persone con un livello culturale ed intellettivo ridotto. Invece, per avere soddisfazioni, bisogna capire che tutti i tifosi sono intelligenti".

La scorsa settimana le tue percentuali-scudetto erano al 5%. Dopo questo turno cosa cambia? "Mi terrei questo 5% di possibilità perché ieri sono rimasto perplesso da una cosa che ho visto. Il mio 5% non è legato ad una valutazione tecnico-tattica. Da questo punto di vista si è sul 60-40% in favore della Juventus, che resta più forte, ma nel calcio chi gioca meglio qualche volta vince. La mia percentuale è però scesa al 5% a causa del VAR. Ieri abbiamo visto che la tecnologia, se utilizzata, aiuta molto. E finalmente ieri è stata utilizzata. Però con la Juventus è stato un po' abbandonato, visti i tre rigori assegnati a loro che non c'erano. La grande verità è questa. Ed è per questa ragione che io sono un po' pessimista, perché quando la Juventus incontra qualche difficoltà, si trova sempre la soluzione giusta".

Quanto inciderà aver pescato il Real Madrid ai quarti di finale di Champions League? "Per come giocano entrambe le squadre, ossia male, il doppio confronto sarà legato anche agli episodi. Sui 180 minuti la Juventus ha un vantaggio, ossia quello di una fase difensiva molto buona. Il Real è più forte in attacco, vista la presenza di Ronaldo e la mentalità della squadra. Quindi sarà una sfida molto equilibrata che toglierà sicuramente tante energie alla formazione di Allegri".

E proprio Allegri ha parlato del Real Madrid come 'favorito' per la Champions. La stessa cosa che dice Sarri sulla Juventus in campionato. "A Napoli diciamo che Allegri è un tipo fumantino, per quanto riguarda le dichiarazioni. Sente molto la pressione del Napoli".