Venti giorni al triste anniversario che Ghoulam non vuole 'festeggiare'

11.10.2018 16:57 di Arturo Minervini Twitter:   articolo letto 22464 volte
Venti giorni al triste anniversario che Ghoulam non vuole 'festeggiare'

(di Arturo Minervini) - “Il tempo perduto è come un buco in un calzino. Diventa sempre peggio”. Un tempo che ora Faouzi Ghoulam vuole riprendersi tutto, ogni istante. Il tempo può essere la cura, il tempo può far nascere tanta malinconia. C’è una vena di nostalgia nel parlare dell’incredibile sfortuna che ha perseguitato questo ragazzo da quella maledetta notte del 1 novembre 2017. Una la mazzata che il fato ha rifilato sulla schiena del Napoli e dell’algerino, perchè con il destino puoi fare tanti bei discorsi, ma alla fine è sempre lui a prendere le decisioni per te. Nel momento migliore della carriera, quando avevi la sensazione di essere inarrestabile su quella corsia mancina, eccola la botta che ti fa sprofondare, che ti toglie il fiato. 

Sembrava un recupero record, forse troppo record. Perché alla fine da quell’infortunio al crociato, che sembrava potesse essere archiviato in pochi mesi, sono scaturiti una serie incredibile di sfortunati eventi: la frattura trasversale della rotula del ginocchio destro subita il 9 febbraio 2018 poi la nuova operazione del 4 luglio per la rimozione del mezzo di sintesi della rotula destra. In sintesi: tre volte sotto i ferri in nove mesi per il classe ’91, che tra venti giorni festeggerebbe il triste anniversario lontano dai campi. 

“Ricevo ogni giorno molti messaggio di sostegno che mi arrivano un po' dappertutto!” scriveva Faouzi nelle scorse settimane sui suoi profili social. Messaggio di un uomo sinceramente colpito dall’affetto di una tifoseria che non vede l’ora di rivedere la freccia algerina sull’out mancino. L’idea fissa è la stessa: tornare a fare la differenza su quella fascia mancina che l’aveva incoronato come miglior laterale del nostro campionato fino a prima dell’infortunio e “un'idea, una singola idea della mente umana può costruire città. Un'idea può trasformare il mondo e riscrivere tutte le regole”.

Ghoulam quell’anniversario non vuole festeggiarlo. Vuole tornare a respirare il profumo del campo già dopo la sosta, per tornare a sentirsi importante per questo Napoli. Senza nessuna forzatura, procedendo per gradi, Faouzi vuole riprendersi quella fascia sinistra che attende con trepidante attesa il suo padrone indiscusso. La sfida con la Roma del 28 ottobre al San Paolo potrebbe essere l’occasione giusta per rivedere il suo nome nella lista dei convocati di Ancelotti. Sarebbe una chiusura del cerchio quasi romanzesca, sarebbe soprattutto il primo passo per sentirsi nuovamente un calciatore. Uno di quelli che può fare la differenza.