La Russa: "Cori razzisti? Non si può chiudere lo stadio agli abbonati, ma non capisco gli insulti ai napoletani"

Ignazio La Russa ha detto la sua su temi delicati come la sicurezza negli stadi e il razzismo
11.01.2019 18:00 di Redazione Tutto Napoli.net  Twitter:   articolo letto 15527 volte
© foto di Federico Gaetano
La Russa: "Cori razzisti? Non si può chiudere lo stadio agli abbonati, ma non capisco gli insulti ai napoletani"

Quest'oggi, nel Maracanà di RMC Sport, l'Onorevole Ignazio La Russa ha detto la sua su temi delicati come la sicurezza negli stadi e il razzismo, per poi lasciarsi andare ad un commento sulla delicata vicenda legata a Mauro Icardi. Queste le sue parole:

Onorevole, è contento della parziale riapertura della curva interista a seguito del caso Koulibaly?

“Non si può decidere impunemente di discutere la posizione degli abbonati, oltretutto di diversi settori. Non è ragionevole chiudere lo stadio a chi ha pagato prevedendo come impegno quello di vedere le partite durante l'anno”.

Continuando così, si da forza a violenti e razzisti...

“Sono d'accordo, non vanno chiusi i settori bensì individuati i responsabili. La tecnologia ci può aiutare in questo, c'è modo di arrivare ai diretti colpevoli dei misfatti. Se qualcuno sgarra va interdetto, la responsabilità oggettiva esiste solo nel calcio. Difficile individuare i cori? Chiaramente se il coro investe tutto un settore, va chiuso il settore stesso. Non ho mai capito gli insulti a Napoli e i napoletani, ma tra questo e l'odio razziale c'è tanto di mezzo. Mi reputo contrario a qualunque tipo di ululato”.

Cori razzisti e sospensione delle gare: è d'accordo su questo?

“La sospensione definitiva della partita non è prevista dal protocollo, che parla soltanto di stop momentaneo. Le regole vanno sempre applicate, questo purtroppo non accade quando non rispondono a un criterio di ragionevolezza: sospendere tutto lo stadio per colpa di un gruppo di imbecilli porta alla mancata comprensione della sanzione stessa e aiuta in un certo senso i colpevoli. Mi affiderei di più al modello inglese, ma in linea di massima sono per il rispetto delle regole”.

Secondo Pecoraro “va dato più potere agli steward”...

“Assolutamente d'accordo. Modello inglese? Si può copiare, manca la voglia di farlo. Nel corso degli anni c'è stata sudditanza di tante società alle curve e al tifo organizzato: spesso e volentieri la presenza dei delinquenti nelle curve è stato foraggiato dalle stesse squadre, che hanno chiuso un occhio su determinate attività e business”.

Slittamento al pomeriggio di Genoa-Milan: il suo pensiero?

“Giocare di pomeriggio è più semplice agire per le forze dell'ordine, questo è chiaro. Certo che è un provvedimento che assomiglia molto ad una resa: dimostrare implicitamente che non si riesce a far rispettare di notte l'ordine pubblico non è un bel segnale”.

Capitolo Icardi: Wanda Nara va accontentata?

“Spezzo una lancia a favore della procuratrice: Wanda Nara è vista male perchè moglie e perchè donna. Perchè quando altri procuratori più blasonati sono agggressivi nei modi sorge ammirazione da parte della stampa? Questa storia di chi comanda tra Icardi e Wanda Nara è davvero fastidiosa, Al posto di Icardi mi arrabbierei moltissimo. Se tratterrei l'argentino? Sono sicuro che l'Inter sa bene cosa fare, quello che mi preme sottolineare è che è fondamentale il rispetto per chi lavora: io sto con Wanda Nara. Ognuno si faccia i cavoli suoi”.


On.Ignazio La Russa intervistato da Vincenzo Marangio e Marco Piccari