Il Napoli è di Ancelotti. Cambi di gioco, nessun punto di riferimento e concentrazione giusta. Matato il Toro

23.09.2018 14:35 di Francesco Molaro Twitter:    Vedi letture
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Il Napoli è di Ancelotti. Cambi di gioco, nessun punto di riferimento e concentrazione giusta. Matato il Toro

Cuore, testa e strategia, questo è il Napoli di Ancelotti, un Napoli concentrato e sicuramente ben messo in campo che sfrutta qualsiasi occasione per conquistare tre punti fondamentali. Pronti via e il Napoli passa. Un inizio importante, un inizio con gol e soprattutto con quella convinzione giusta che ti serve in una gara non facile ad un orario assurdo e con un caldo anomalo che non aiuta. Poi ci metti un pizzico di fortuna, il rimpallo giusto e la giocata da campione di Insigne e il gioco è fatto. Zero ad uno e palla al centro. Il gol mette tranquillità non solo alla squadra ma al popolo azzurro che era forse un po’ “preoccupato” dalle scelte di formazione, ma Ancelotti è uomo che non guarda in faccia a nessuno e la prepara su misura gara dopo gara. Luperto, Rog, Verdi e Insigne e Mertens li davanti. Il Napoli sciorina giocate, non da punti di riferimento e rischia di farne quattro già nei primi trenta minuti ma si specchia un po’ e il con non arriva. Ma il Napoli c’è e continua a spingere il gol del raddoppio è splendido. Tre tocchi, tutto di prima e in velocità con Mertens che pesca Verdi trovatosi in posizione centrale che trova una splendida rete. Il finale di tempo il Napoli rifiata e il Toro prova ad uscire ma la difesa azzurra non rischia mai. Nella ripresa il Napoli subisce. Inizio ed errore di Luperto che in area commette fallo. Rigore e gol di Belotti che spiazza Ospina. Il Napoli sembra sulle gambe ma reagisce e trova il terzo gol nel momento più difficile. Callejon prende il palo ma la palla stavolta arriva bene a Insigne che non sbaglia. Terzo gol che rompe la pressione dei granata e che rimette il Napoli in condizione di gestire e di essere meno preoccupato delle giocate del Torino. Ancelotti inserisce anche Allan e poi Maxsimovic per Luperto infortunato. Cambi che fanno capire quanto Ancelotti stia lavorando anche sulle posizionerei vari calciatori e che non abbia nessuna remora nelle scelte che prima erano impensabili. Il tempo passa e il Napoli senza patemi gestisce, il gran caldo si sente e bisogna risparmiare le forze. Vittoria importante, vittoria data dalla voglia di partire subito bene e arrivare al risultato massimo in una sfida che poteva essere diversa. Ora testa al Parma prima del grande match.Infine due parole per Irrati: male male. Irritante, gestisce male i cartellini e sbaglia tanto. Non si capisce come quest’arbitro sia tra i più considerati.