Milan, Giroud: "Mi sento ancora un ragazzino. Lotteremo per lo Scudetto"

"Da piccolo i miei idoli erano Papin, Shevchenko e ovviamente Maldini. Il Milan mi ha fatto sognare, ero un grande fan anche di Van Basten".
17.07.2021 22:45 di Redazione Tutto Napoli.net  Twitter:    vedi letture
Milan, Giroud: "Mi sento ancora un ragazzino. Lotteremo per lo Scudetto"
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Il nuovo centravanti del Milan Olivier Giroud ha rilasciato una lunga intervista alla tv ufficiale del club rossonero dopo l'ufficialità del suo trasferimento: "Mi sento ancora un ragazzino anche a quasi 35 anni compiuti. Da piccolo i miei idoli erano Papin, Shevchenko e ovviamente Maldini. Il Milan mi ha fatto sognare, ero un grande fan anche di Van Basten. Molti grandi giocatori hanno giocato in un club così prestigioso in Europa: la squadra ha una grandissima tradizione europea ed è per questo che ho deciso di venire qui, per giocare la Champions League e spero di raggiungere grandi traguardi insieme. Sarò anche vicino alla mia famiglia che è di Grenoble, sono davvero carico e non vedo l'ora di giocare la prima partita".

Sugli obiettivi: "Mi sento fortunato ad aver avuto l'opportunità di vincere dei trofei, di giocare in grandi club e penso che il Milan meriti di competere ad altissimi livelli, di lottare per lo Scudetto, di fare una grande Champions League e di giocare la Coppa Italia che piace molto ai tifosi. Ho parlato con Tomori qualche settimana fa e mi ha detto: 'ti aspettiamo per aiutarci a vincere lo Scudetto'. Non voglio mettere troppa pressione, ma ovviamente giocheremo per il primo posto in classifica".

Su Maignan: "Con Maignan abbiamo parlato del mio arrivo al MIlan e sono sicuro che diventerà il portiere titolare della Francia dopo il ritiro di Lloris. Ha grande talento".

Sul campionato italiano: "Sono molto orgoglioso di poter giocate per il Milan, ammiravo la Serie A da piccolo. Il mio giocatore preferito da piccolo era Shevchenko. Sono molto fortunato a giocare nel club dove ha giocato lui: è per questo sono qui".

Su Ibrahimovic: "Ho giocato contro ibrahimovic qualche volta: a 40 anni gioca ancora, è un professionista eccezionale. Non puoi giocare a quell'età a questi livelli, senza quell'impegno per la tua squadra, quella determinazione. Io cerco di fare lo stesso per poter continuare a giocare fino a che il mio corpo me lo permetterà. Spero di essere da esempio per i giovani. Non vedo l'ora di giocare e di allenarci insieme. Spero che ci divertiremo".

Sul Milan: "Voglio vincere qualcosa con il Milan. Ho parlato con Pioli: è stato tutto molto semplice e naturale, ci siamo parlati in maniera franca e mi piace il suo modo di intendere calcio. Lo scorso anno ho seguito il Milan ed è stata una grande stagione grazie a mister Pioli: sono molto contento di allenarmi con lui e spero che continueremo su questi ritmi per ambire al primo posto in classifica".