Ronaldo spaventa la Juve: "Resto o no, accadrà la cosa migliore"

"La cosa più importante ora sono gli Europei. Voglio vincere e voglio avere pensieri positivi dalla prima all’ultima partita”.
14.06.2021 17:50 di Redazione Tutto Napoli.net  Twitter:    vedi letture
Ronaldo spaventa la Juve: "Resto o no, accadrà la cosa migliore"
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Protagonista al fianco del ct Fernando Santos in conferenza stampa, Cristiano Ronaldo ha presentato l’esordio del Portogallo, campione in carica della competizione, a Euro 2020, in programma domani contro l’Ungheria in quel di Budapest: “Mi sento a mio agio nel giocare in attacco, al centro, a destra, a sinistra. Dove è meglio giocare per aiutare la squadra a vincere, non è cruciale la mia posizione ma vincere. A prescindere dal fatto che giochi o meno nella mia posizione preferita: finché vinciamo e riesco ad aiutare la mia squadra, mi piace giocare ovunque”.

Sarai il primo a giocare cinque fasi finali di un Europeo.
“Non sono sopraffatto, è un bel record. Ma la cosa più importante sarà provare a vincere di nuovo gli Europei. Stiamo lavorando bene, sin dalla prima sessione di allenamento. Siamo tutti pronti e domani spero che potremo partire col piede giusto. È importante iniziare con una vittoria. La tifoseria sarà dalla loro parte, ma è bello giocare in uno stadio pieno: sono pronto”.

Quanto peserà la preoccupazione per il fatto che Cancelo non giocherà a Euro 2020 dopo la positività al Covid-19?
“Se ci confrontiamo su qualcos’altro, ci distraiamo. È un peccato che Joao debba saltare il torneo, ma siamo tutti parti di una squadra. Basta parlare di Covid, ne siamo stanchi come tutti al mondo. Io l’ho dovuto affrontare, è una cosa molto triste, ma siamo concentrati sull’Europeo: sarà il primo per molti giocatori e niente ci può colpire”.

Ti aspetti un’Ungheria più forte rispetto al 2016?
“Vedremo. Noi siamo concentrati su di noi. Sappiamo che affronteremo una squadra molto organizzata e che giocherà in casa. Ma questo è il calcio. Se vogliamo vincere dovremo essere pronti per qualsiasi cosa succederà. Vogliamo partire col piede giusto”.

Sei distratto dalle voci sul possibile addio alla Juventus?
“Ho giocato ad alti livelli per anni. Se avessi 18-19 anni, magari non dormirei. Ma ho 36 anni, qualsiasi cosa succederà sarà la cosa migliore: che rimarrò alla Juve o meno, la cosa più importante ora sono gli Europei. Voglio vincere e voglio avere pensieri positivi dalla prima all’ultima partita”.