Terremoto Juve, un azionista ignoto: "Già messo mezzo miliardo, Elkann cederebbe il club"

Interessante approfondimento quello odierno de Il Foglio che per parlare della Juventus propone una chiacchierata fatta con un azionista Exor
30.11.2022 16:40 di Redazione Tutto Napoli.net Twitter:    vedi letture
Terremoto Juve, un azionista ignoto: "Già messo mezzo miliardo, Elkann cederebbe il club"
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© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Interessante approfondimento quello odierno de Il Foglio che per parlare della Juventus propone una chiacchierata fatta con un azionista Exor nonché membro della famiglia Agnelli, il cui nome però non viene reso noto. Le bordate però sono piuttosto evidenti, forti, ficcanti: "Fare il presidente della Juventus va bene per 5 anni, come fece suo padre, ma a farlo a vita diventi un Lotito qualsiasi", il pensiero sul dimissionario Andrea Agnelli.

Il ragionamento dell'anonimo Agnelli prosegue e tira in ballo la gestione e pure il futuro della società, con rivelazioni piuttosto sorprendenti: "In questi dieci anni abbiamo messo quasi 500 milioni. Mezzo miliardo. Tutta la famiglia è con l'Ingegnere (John Elkann, ndr)". Quindi il discorso legato alla possibile cessione della società: "Se ci fosse una buona offerta, solo un pazzo non la accetterebbe, e John è tutto tranne che pazzo. Andiamo verso un nuovo aumento di capitale, arriveremo a quota un miliardo. E per cosa? Per darli ai calciatori? O ai procuratori? Per dare 14 milioni di stipendio annuo ad Allegri?". Il calcio, nell'idea dell'intervistato, è oramai roba "per emiri del Qatar".