"Cavani è a Napoli": quando la bufala supera i confini dell’immaginazione

09.08.2018 16:57 di Arturo Minervini Twitter:   articolo letto 58880 volte
© foto di Imago/Image Sport
"Cavani è a Napoli": quando la bufala supera i confini dell’immaginazione

(di Arturo Minervini) - Ora basta. Davvero, basta. Per il rispetto che i tifosi meritano, per la passione che hanno riversato in questo sogno estivo destinato a rimanere chimera. Cavani a Napoli è l’ultima frontiera della bufala, una leggenda metropolitana che non è né divertente né utile alla nuova squadra che Ancelotti sta costruendo. È stato doveroso raccontare di questa suggestione, di una nostalgia sempre presente in fondo al cuore del Matador, della piccola speranza del club azzurro che questo potesse abbassare le pretese sia dell’uruguayano che del Paris. Situazione che però non ha mai preso piede davvero, è rimasta come un fuocherello che non ha trovato materia su cui attecchire ed alimentare la propria fiamma. Cavani a Napoli non arriverà oggi e sicuramente non arriverà in questa sessione di mercato. 

Biglietti aerei, avvistamenti, pedinamenti che nemmeno nei libri di Dan Brown. I contorni gialli di questa vicenda che sta diventando quasi grossolana, coinvolgono una parte dell’informazione che ha interesse nel tenere accesa questa speranza mai sostentata da una effettiva trattativa. Sui social impazza l’hashtag #CavaniaNapoli con tantissimi contributi, fake mal riusciti di avventori di photoshop in cerca di quindici minuti di celebrità.

Voltare pagina. Chiunque, davvero chiunque, avrebbe fatto qualsiasi cosa per rivedere Edi a Napoli, ma spesso la volontà va supportata dalla disponibilità e dalle risorse di un club. Operazione in questo momento troppo complessa da gestire, anche perché la volontà del club è sempre stata quella di tutelare investimenti fatti in passato (Milik, su tutti). Questa scelta potrà essere magari discutibile, ma è sempre stata ribadita con forza dalla società, che adesso si assumerà chiaramente le responsabilità della scelta stessa. 

Accoglienza a Capodichino. Qualcuno ha pensato bene anche di organizzare comitati di accoglienza per il Matador, che in realtà è bello beato a Parigi a proseguire la sua riabilitazione dopo l’infortunio al Mondiale. Per il bene e la credibilità della piazza, certe voci andrebbero stroncate con forza, non alimentate per il gusto di strappare qualche Like. Con il cuore non si scherza. Cavani non verrà a Napoli oggi, restate pure a casa tranquilli.