Una (grave) frase di Sarri spiega perché la Juve non è ancora sua (chissà se mai lo sarà)

La Juventus non segue Sarri e chissà se deciderà di farlo in futuro. Il gioco latita e la sconfitta col Lione è l'ennesimo campanello d'allarme
27.02.2020 11:50 di Redazione Tutto Napoli.net  Twitter:    Vedi letture
Fonte: di Fabio Tarantino
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
Una (grave) frase di Sarri spiega perché la Juve non è ancora sua (chissà se mai lo sarà)

Dopo otto mesi insieme è grave che un allenatore dica che la squadra ancora non riesca a capire come muovere velocemente la palla. Questo è uno dei principi del suo calcio. La Juventus, invece, non segue (ancora) Maurizio Sarri e chissà se deciderà di farlo in futuro. Il gioco latita e la sconfitta col Lione è l'ennesimo campanello d'allarme: è come se l'allenatore, suo malgrado, sia stato costretto ad adeguarsi ai calciatori, ad un gruppo di campioni che non ha voglia di seguirlo fino in fondo potendo contare su qualità sopra la media. Era già successo, in parte, col Chelsea. Per questo da mesi Sarri ripete che lo spettacolo di Napoli era unico e sarà irripetibile. Addio al Sarrismo.

Sarri, che ha idee innovative e vincenti, s'è ritrovato da solo, in un angolo virtuale del suo credo, costretto ad adeguarsi. Ma questo compromesso implicito è un ibrido che non convince: non è la Juve di Sarri ma neppure quella concreta di Allegri. E' una squadra spenta, che gioca sotto ritmo, che si accende ogni tanto, che in difesa rischia troppo. Che subisce spesso gol, almeno uno a partita. Come fosse un abitudine. Con Sarri ci si difende in avanti, la Juve neppure questo fa.  Difficile entrare nella testa di Bonucci o Chiellini che da quasi dieci anni, ottenendo risultati, sono abituati a comportarsi in un determinato modo. 

Un bilancio fino a questo momento negativo, per l'allenatore, confermato dalle pagelle di questa mattina. Con l'aspetto della comunicazione parallelo al campo: l'ultima frase di Sarri ("In Italia sarebbero stati due rigori") è l'ennesima uscita che ha spiazzato i suoi tifosi, suscitando critiche, dubbi e polemiche. Non ne sarà felice la società. Che sta già valutando il suo futuro. Se la situazione non cambia, Sarri non sarà poi così certo di proseguire alla Juventus.