TN - Rossitto 'leone' di Wembley: "Gara pazzesca, così superammo l'Arsenal! Tifosi tranquilli, il Napoli sta benissimo e può vincere l'EL"

08.04.2019 19:17 di Fabio Tarantino Twitter:    Vedi letture
© foto di Federico De Luca
TN - Rossitto 'leone' di Wembley: "Gara pazzesca, così superammo l'Arsenal! Tifosi tranquilli, il Napoli sta benissimo e può vincere l'EL"

Undici leoni a Wembley: li hanno definiti così i calciatori della Fiorentina, il 27 ottobre 1999, quando superarono l'Arsenal di Wenger in Champions League. Finì 1-0 per i viola, segnò Batistuta, tra i protagonisti dell'incontro Fabio Rossitto, 47 anni, al Napoli dal 1997 al 1999: "Mia figlia nacque il giorno prima, anche per quel motivo feci una gran partita. I tifosi della Fiorentina - le sue parole a Tuttonapoli.net - mi parlano ancora oggi di quella prestazione". Una notte indimenticabile che il Napoli vorrebbe ripetere, giovedì sera, per l'andata dei quarti di Europa League.

Si giocherà all'Emirates mentre voi, Rossitto, giocaste a Wembley. "Uno stadio che sapeva di storia, ma l'Emirates ha le tribune ancora più vicine al campo e dunque sarà ugualmente dura. Non è mai facile giocare in Inghilterra ma il Napoli ha giocatori esperti che sanno come ignorare la pressione".

Cosa resta di quella magica notte del 1999? "Una partita che ricorderò per sempre, un momento particolare della mia vita. Era una gara da dentro o fuori, senza alternative, vinta da una squadra fortissima composta da Batistuta, Rui Costa, Chiesa. Da parte nostra ci fu compattezza, energia, voglia di passare il turno".

Potrà farcela anche il Napoli, giovedì? "Per me ha concrete possibilità di superare il turno e Ancelotti ha grande esperienza, sa come affrontare queste partite".

Eppure, dopo gli ultimi risultati in campionato, in città c'è un po' di preoccupazione. "Invece la squadra sta molto bene e arriverà al top alla sfida con l'Arsenal. Nel calcio le motivazioni sono tutto, anche se non vuoi il pensiero è a certe partite e finisce per condizionarti, com'è successo. Anche noi, prima di quella gara, rimediammo una brutta sconfitta a Piacenza. Poi ci fu l'impresa".

L'Arsenal fa paura? "È una squadra veloce, rapida, che si esalta quando ha campo. Emery, che sa come vincere l'Europa League, è un allenatore tattico che si difende e riparte. Per far bene, il Napoli non dovrà concedere troppi spazi ma, allo stesso tempo, dovrà giocarsela a viso aperto, senza aspettare. Servirà una squadra corta, compatta, generosa, equilibrata".  

Deviazione sul mercato, ricordando la sua esperienza all'Udinese: Pussetto è da Napoli? "Assolutamente sì. Ha qualità, fisico, è veloce, bravo di testa. Certo, deve crescere, ma ha tutte le qualità per far bene anche al Napoli. Come De Paul...".

Sceglierebbe entrambi? "Perché no. Anche De Paul ha grande talento, è un giocatore di classe che tira i rigori con personalità. Il primo gol all'Empoli è stato straordinario. Per contesto tattico e ambiente, sarebbero perfetti entrambi per il Napoli".