Ancora tanto amaro in bocca, per il risultato e per le amnesie che ti costano caro. Meritavamo di più ma la fortuna gira ancora gli occhi

28.10.2018 22:48 di Francesco Molaro Twitter:   articolo letto 15191 volte
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Ancora tanto amaro in bocca, per il risultato e per le amnesie che ti costano caro. Meritavamo di più ma la fortuna gira ancora gli occhi

Un pareggio che ci sta stretto per la mole di gioco, diciamolo subito, ma anche un punto preso per i capelli quando eravamo anche rassegnati ad una sconfitta. Non è stato il solito Napoli ma la Dea Bendata oggi era rivolta altrove. Un Napoli svogliato, forse stanco, dopo la Champions che accende il cervello e i muscoli solo dopo il vantaggio romanista.  Ma vediamo i due tempi della gara, due frazioni Il Napoli che non ti aspetti, la Roma che non ti aspetti e il primo tempo è un horror. Napoli che non scende in campo un po’ come il Var che per i primi 11 minuti non funziona. Gli azzurri riescono anche a fare due azioni degne di nota nei primi minuti ma la Roma passa. Incredibilmente la difesa del Napoli sembra smarrita e El Shaarawy che insacca quasi sbagliando. Il napoli reagisce, anche veementemente e cerca in tutti i modi di riaprirla, ma un po’ di sfortuna e tanta imprecisione il risultato non cambia. Il problema non è essere sotto a fine tempo ma per come il Napoli approccia alla gara contro una Roma non certo irresistibile che però quando attacca metti in difficoltà tanto gli azzurri che sembrano impauriti dai giallorossi. Il secondo tempo è strano, bello per le tante giocate, ma terribilmente brutto per il risultato. Il Napoli è sfortunato ma tanto impreciso, troppo per poterla pareggiare fino alla giocata finale, la Roma troppo attenta per farsela scappare questa ghiotta occasione. Ci proviamo in tutti i modi ma la difesa della Roma tiene, respinge, contiene, si salva in tutti i modi. Poi la giocata fortunosa che ti regala un pari quasi inaspettato. La palla giocata da Insigne finisce a Callejon che sbaglia ma la regala a Mertens che non sbaglia. Preso per i capelli, preso con una giocata estemporanea, peccato perché se non si sbagliava l’approccio forse poteva essere una gara diversa. Il finale per Massa: irritante. Sempre poco attento, sempre polemico e decisionista. Poteva dare un rigore a Milik nel primo tempo, ammonisce tanto i romanisti ma li lascia guadagnare tanti tempo.