Udinese, Llorente: “Con Ancelotti giocavo pure titolare, poi col cambio in panchina..."

Fernando Llorente, intervistato da Marca, ha raccontato la sua esperienza al Napoli, i problemi nati sotto la gestione Gattuso e la scelta di andare a Udine.
10.04.2021 13:30 di Francesco Carbone   Vedi letture
Udinese, Llorente: “Con Ancelotti giocavo pure titolare, poi col cambio in panchina..."
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© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Fernando Llorente, intervistato da Marca, ha raccontato la sua esperienza al Napoli, i problemi nati sotto la gestione Gattuso e la scelta di andare a Udine.

SULL’UDINESE - “Mi avevano parlato molto bene di Udine e della sua squadra, quando mi hanno cercato non ci ho pensato su due volte prima di firmare. Prima di venire qui non mi sentivo bene, quando non scendi in campo per tanto tempo perdi il ritmo-partita. Se a 36 anni sono ancora in campo, è per via di quella splendida sensazione che provo dopo ogni gol. Non aver segnato per un intero anno è stato brutto.

SUL RAPPORTO CON GATTUSO - Gattuso? Io sono arrivato a Napoli dopo aver parlato con Ancelotti, che mi voleva come centravanti di riserva: era stato chiaro con me, il titolare era Milik e io avrei fatto il suo vice. Poi ho cominciato a trovare la via del gol, così di tanto in tanto sono finito per trovare spazio pure da titolare. Subito dopo il cambio in panchina, è scoppiata la pandemia e da lì alcune cose sono andate diversamente da come speravo. Ho avuto dei problemi fisici, in estate la dirigenza mi voleva vendere. Ho deciso però io di rimanere, perchè non vedevo i giusti presupposti per andare via. Mi ha cercato anche il Bilbao.

SULLA JUVENTUS - La Juve? E’ un momento difficile, a maggior ragione dopo 9 anni trascorsi a dominare la Serie A. L’Inter però è molto forte, la squadra ha raggiunto un livello impressionante, la Juve di pari passo sta soffrendo il processo di svecchiamento della rosa. Credo che sarebbe il caso di cambiare qualcosa, voglio bene a Pirlo e credo che farà un grande percorso come allenatore. Però con la Juve non ha cominciato con il piede giusto”.