"Manita" di cuore e di rabbia. Napoli spumeggiante che avvisa il Psg e non molla il campionato

02.11.2018 22:54 di Francesco Molaro Twitter:   articolo letto 9988 volte
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"Manita" di cuore e di rabbia. Napoli spumeggiante che avvisa il Psg e non molla il campionato

Cinque gol per avvisare il Psg, tre di Mertens che avvisa un po’ tutti di essere tornato alla grande, tre punti per dire al campionato che non eravamo spariti. Questo in sintesi la vittoria con un buon Empoli che gioca la sua gara e mette in qualche momento anche in difficoltà il Napoli tanto da far arrabbiare Koulibaly che urla con un forsennato. Ancelotti stupisce ancora tutti e cambia tanto ma soprattutto cambia giocatori che non ci sia aspettava. Gioca Insigne e non Callejon, gioca Mertens e non Milik. Diawara, Rog, Fabian e Zielinski tutti insieme neanche era preventivato. E’ un Napoli rivoluzionato che però dopo 9 minuti rompe gli indugi e passa. Koulibaly sgroppa in avanti e serve Insigne che anticipa tutti e insacca. Il Napoli inizia a giochicchiare e l’Empoli prova ad approfittarne ma gli azzurri appena riaccelerano trovano il gol. Ci pensa Mertens a chiudere il primo parziale. Nella ripresa la gara resta vivace e imprevedibile, gli azzurri si lasciano anche scappare Caputo che trova l’imbucata e supera in velocità i due centrali beffando anche Karnezis. Il Napoli strigliato anche da Ancelotti riparte e quando Mertens mette la quinta non ce ne per nessuno. Entrano anche Callejon e Allan e il Napoli brilla nuovamente. Le giocate diventano veloci nuovamente, la palla viene controllata in maniera egregia e i gol fioccano. Mertens, Milik appena entrato e ancora Ciro Dries che porta a casa pallone e gli osanna del San Paolo che non smette mai di sognare. Il finale è per l'opinione pubblica del Nord. L'osannato Napoli è ben piantato al secondo posto, La Juve deve temere noi, forse anche altri ma sicuramente noi in primis. Meditate gente, meditate...