Fiorentina, Montella torna sulle gare con Napoli e Juve: "Abbiamo fatto due ottime prestazioni"

Vincenzo Montella ha analizza i temi della partita in conferenza stampa. Ecco le sue parole dalla sala stampa del Franchi "Manuela Righini"
22.09.2019 00:15 di Redazione Tutto Napoli.net  Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Fiorentina, Montella torna sulle gare con Napoli e Juve: "Abbiamo fatto due ottime prestazioni"

Vincenzo Montella ha analizza i temi della partita in conferenza stampa. Ecco le sue parole dalla sala stampa del Franchi "Manuela Righini": "Pedro sta meglio, sta lavorando. Ha avuto un infortunio importante, rispetto agli altri è un po' indietro. Ci ho parlato della Primavera, lui ci ha pensato e ha accettato. Vedremo di volta in volta".

Che Atalanta si attende?
"Ogni gara va organizzata nella giusta misura, ad oggi credo che nessuno possa dire nulla alla squadra rispetto al percorso che sta avendo. E' un'altra Fiorentina rispetto alla passata stagione. Sono contento, ora facciamo i tre punti che ci mancano".

Ci sarà modo di rivedere il 3-5-2 contro gli orobici?
"La scelta è stata determinata dalla lettura della gara con la Juve. A posteriori dico che ho rischiato, perché fosse andata male avrei avuto meno sostegno ma non mi pongo certe domande prima della partita. Forse abbiamo avuto poco equilibrio, pur pericolosi che fossimo. Non mi accontento, disponiamo di risorse importanti come Vlahovic e Pedro che io voglio sfruttare. Tutti possono alzare il livello della squadra".

Rinnovo e non solo: com'è stata la settimana di Castrovilli?
"E' un taciturno, molto scaltro. Ha lavorato bene come sempre".

L'Atalanta ricorda la tua prima Fiorentina, sei d'accordo?
"Mi piace l'accostamento, la voglia di vincere è la stessa. Domani ci aspetta una partita molto difficile, è una squadra che ti porta a giocare diversamente dal normale: sono curioso di vedere come risponderemo a livello di squadra dopo l'ultima trasferta di Genova. Ci manca il gol".

Come procede la crescita di condizione della squadra?
"Stanno tutti bene, ho cominciato anche a chiamare per nome qualche nuovo e i ragazzi si chiamano per nome, è un segnale importante".

Rasmussen come sta?
"Sta bene, ha cominciato ad allenarsi seppure non con la palla. Lo considero un centrale di difesa, è stato sempre con noi".

Le palle inattive sembrano essere un punto di forza:
"Ci stiamo lavorando, tutte le settimane, siamo stati certamente più pericolosi col Napoli. Ma ci lavoriamo sempre".

Chiesa sulla linea di centrocampo è una cosa a cui stai lavorando, con l'inserimento di un altro attaccante davanti?
"È una possibilità, fateci lavorare, un attaccante ci può far comodo anche in termini di equilibrio e credo che Federico possa fare quel ruolo".

Cosa manca per migliorare la concretizzazione della squadra? 
"Nella costruzione di una squadra ci sono alti e bassi, la squadra deve conoscere le varie situazioni che presenta la Serie A, ma io ho voglia di vincere e di risalire la classifica, mi auguro ci voglia poco tempo. Penso che nessuna squadra sia stata più pericolosa della Fiorentina".

Se domani arrivasse rigore su Chiesa? Si ricomincia a polemizzare?
"No, no... è tutto finito, speriamo di avere un rigore simile al loro in Coppa Italia". 

È scomparso il padre di Pioli, vuoi dire qualcosa? 
"So che stava poco bene da tempo, abbraccio forte Stefano".

La pressione alta è una caratteristica della Dea, che a Zagabria però ha sofferto: 
"Ho visto anche io la partita dell'Atalanta, ma non posso fare un'analisi su di loro. Per quanto ci riguarda dobbiamo fare pressione alta quanto bassa, dipende dal momento dell'avversario".

Il doppio regista Badelj-Pulgar è una soluzione che punti a mantenere? 
"Credo abbiano fatto una grande partita, sia contro la Juventus che col Napoli. Hanno caratteristiche leggermente diverse, è compito mio farle coesistere. Badelj è più bravo a leggere le traiettorie, mentre Pulgar è più capace a fare anche un interno di gamba oltre a vedere il campo in maniera un po' diversa rispetto al croato".